Inter, Icardi e Kondogba si raccontano a GQ e Bein Sport

Pubblicato il autore: Pasquale Quaglia Segui


Uno è il capitano e il capocannoniere dell’Inter, ha un valore indiscutibile ed è il punto forte della squadra nerazzura. L’altro, annunciato come un grande colpo di mercato e pagato oltre 30 milioni, non è riuscito mai a incidere né a dimostrarsi tale. Adesso però, il suo rendimento è in crescendo e la rete del momentaneo vantaggio a Torino lo dimostra. Stiamo parlando di Mauro Icardi e Geoffrey Kondogbia, due dei perni fondamentali dell’Inter di Pioli che proverà a raggiungere il terzo posto.

Geoffrey Kondogbia
è intervento a Beln Sport e ha analizzato i suoi diversi momenti calcistici, prima con Frank De Boer, poi con l’allenatore Stefano Pioli: “La sostituzione con il Bologna dopo 27 minuti è stata una piccola umiliazione. Ma soprattutto le parole di De Boer dopo la partita non mi sono piaciute. Qualcosa si era rotto tra di noi“. Completamente diverso invece, il suo rapporto con l’attuale tecnico, “Mi ha detto che era inconcepibile che un giocatore come me potesse finire in una situazione del genere. Ha cercato di darmi un po’ di fiducia e questo ha pagato, va molto meglio“.  Mauro Icardi,  entusiasta e raggiante, si è raccontato a GQ. Ha parlato del senso di appartenenza che lo lega alla città e alla squadra, “Mi sento molto milanese. Ormai sono qui da quattro anni e sono molto legato all’Inter“, del suo obiettivo, “Il mio prossimo obiettivo è migliorare per giocare con la Nazionale del mio Paese“, e anche delle sue marcature, “Il più bello è quello fatto da fuori area contro il Bologna, il più importante è sempre contro la Juventus“.

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