Roma-Juve, Del Piero giustifica il turnover di Allegri: ecco le sue parole

Pubblicato il autore: elia guerra


Continua a far discutere, in casa Juventus, il turnover concesso ieri da Massimiliano Allegri contro la Roma. Una scelta che si è rivelata fatale per l’economia del match: i bianconeri infatti, dopo essersi portati in vantaggio con Lemina, non sono riusciti a reggere la reazione rabbiosa dei padroni di casa che prima hanno pareggiato i conti con il capitano De Rossi, poi hanno preso le distanze con El Shaarawy e Nainggolan. La Juve è apparsa in panne, soprattutto nel secondo tempo, in cui non è riuscita a macinare gioco come ci ha abituato nel corso di questa superba stagione. La colpa, ovviamente, è ricaduta tutta sul tecnico toscano, reo di aver optato diversi cambi dal solito 11 titolare. Rivisitata la difesa con Asamoah e Lichtsteiner sugli out esterni, e con Benatia e Bonucci centrali; centrocampo del tutto inedito con Lemina, Rincon e Pjanic; tridente composto da Mandzukic e Cuadrado sugli esterni ad affiancare Higuain. Fuori Dybala a sorpresa. Nei primi 45 giri d’orologio la Juventus ha comunque dimostrato, nonostante i vari cambi, di poter prendere in mano il pallino del match a proprio favore, facendo correre più di qualche brivido (vedi palo di Asamoah) ai padroni di casa. Ma questo non è bastato. I bianconeri si sono dimostrati carenti soprattutto nella zona nevralgica del campo, ieri orfana di elementi come Khedira e Marchisio. Questo fattore è risultato cruciale alla ripresa: gli uomini di Max, infatti, facevano fatica a ripartire e ad arginare le avanzate giallorosse. Risultato? 2 gol subiti a distanza di 10 minuti uno dall’altro. Le sostituzioni effettuate successivamente dal tecnico toscano hanno migliorato la prestazione dei bianconeri, ma sono risultate inutili ai fini del risultato.

ROMA-JUVE TURN-OVER: PARLA DEL PIERO

Come già detto, sulla graticola ci è finito Massimiliano Allegri. In sua difesa, però, è intervenuto la bandiera bianconera Alessandro Del Piero, ieri presente a bordo campo come inviato a Roma-Juve. Queste le sue parole a Tuttomercatoweb: “Turn-over? Allegri sta facendo turn-over da tanto tempo, non da ieri, per arrivare al finale di stagione con tanti calciatori in forma. I risultati finora gli danno ragione. Sconfitta pericolosa alla vigilia di due finali? Credo che la Juve sia solida sotto tutti gli aspetti, dovrà cogliere ciò che di positivo deriva da una sconfitta per affrontare nel migliore dei modi le due finali di Coppa Italia e Champions. Analogie con la Juve del ’96? Il percorso è stato praticamente uguale, facciamo gli scongiuri e non diciamo niente di più”. La scelta di Max dunque, come affermato anche da Del Piero, è stata doverosa in vista degli impegni importanti che attendono la squadra bianconera. La causa della sconfitta, quindi, non è tanto da riscontrare nel turn-over bensì nella qualità degli uomini impiegati per sostituire i titolarissimi. E’ chiaro che la Juventus, visti i vari fronti in cui è e sarà impegnata, necessita di acquisti di una certa caratura per non farsi trovare impreparata in gare come quella di ieri, in cui sono bastati 5 cambi per snaturare un sistema di gioco che ha portato grandi risultati. Roma-Juve, dunque, è la dimostrazione lampante che la panchina bianconera va rivisitata e  rafforzata. Il turn-over, invece, non si discute. E’ parola di Alex.

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