Roma, Spalletti: “Juve avanti in tutto, perse troppe partite per colpa mia. Con Sabatini sono stato bene…”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini

Roma, Spalletti in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juventus: le sue dichiarazioni

Alla vigilia del big match della trentaseiesima giornata di Serie A contro la Juventus, il mister della Roma Spalletti ha parlato in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei cronisti presenti nel centro sportivo Fulvio Bernardini. Ecco la conferenza stampa integrale dell’allenatore giallorosso.
Roma, Spalletti in conferenza: le dichiarazioni
Da Juve-Roma ad oggi le due squadre hanno fatto 43 punti. Che valore da a questi numeri?Significa che tutte e due le squadre hanno lavorato in maniera seria, hanno fatto il loro lavoro cercando di dare il massimo. C’è da tener presente che loro all’inizio erano davanti. Se la Juventus avesse avuto una squadra che gli avrebbe insidiato questo ruolo sarebbe andata ancora più forte, ha potuto gestire quest’anno, senza andarci a mettere obbligatoriamente tutta la forza che aveva. In alcune partite ovviamente si mette qualcosa in più, in altre si abbassa il livello di attenzione e di guardia. Sarà successo anche a loro che sono bravi a creare il clima della partita che assomiglia alla somma del carattere individuale che hanno. Noi siamo partiti dietro e quando hai qualcuno che ti va a insidiare la posizione spingi ancora di più, loro hanno disinnescato qualsiasi tentativo di avvicinamento. Però abbiam fatto un buon lavoro.”
Sarri ha detto che sarebbe stato giusto giocare in contemporanea le due partite. Cosa ne pensa?Probabilmente sarebbe giusto così. Però anche quella precedente fa parte di questo pacchetto di partite, comunque mi va bene, sono d’accordo. Però tutte, non solo questa.
Nainggolan e Perotti? “Questa è una considerazione che va fatta in maniera profonda. Bisogna avere la certezza che ce la facciano a giocare tutta la partita e anche le prossime, che rientrano nel pacchetto. Sono giocatori forti e vista la mancanza di altri giocatori forti ne fai malvolentieri a meno. Radja e Diego li vorrei sempre a disposizione, per cui li valuteremo bene oggi nell’allenamento e nelle ulteriori cure che faranno, lo staff medico gli starà addosso.” 
Il trionfo di Conte in Premier. Cosa conferma questo? La bontà della scuola italiana? “La Premier l’ha vinta lui, ha ribaltato subito la situazione, l’ha fatta funzionare al massimo, ha cambiato modulo, ha dettato il suo calcio, è un allenatore che parla di calcio. Complimenti a lui, ha vinto un campionato che è un coronamento.
Domani mancherà Dzeko. Ha già individuato il sostituto? Difesa a tre?Ci dispiace perché Edin è il nostro terminale offensivo, la squadra riconosce in lui i modi di smarcarsi più corretti per la qualità dei compagni, l’attaccante finalizzatore della Roma. La sua assenza ci toglie qualcosa, però questa squadra ha altre possibilità, si rispolverano altre situazioni e si riparte per vincere la partita, senza scuse e piagnistei. Questa gara ci deve vedere lucidi, qualsiasi sforzo va fatto per la vittoria, che ci darebbe la possibilità di arrivare secondi in classifica. Dobbiamo avere la visuale libera per quell’obiettivo lì, senza avere niente che possa offuscarci.
Da dopo San Siro tutta Italia ha parlato del mancato ingresso di Totti, perfino Salvini ha commentato…Vuole aggiungere qualcosa?Su Francesco, per quanto riguarda la partita passata ne abbiamo già parlato. Ho scelto di fare così. Menomale che Salvini è contro, mi toglie qualsiasi tipo d’imbarazzo, lo ringrazio di aver detto così.

Roma, Spalletti in conferenza stampa
Al netto della distanza di fatturato tra Roma e Juve, quanti e quali sono i punti di distanza?Quest’anno la Juve più di altri anni, ha fatto vedere di trovarsi sempre dove e come aveva programmato di essere, senza mai intoppi e ritardi. Mi sembra difficile identificare qualcosa che ti permetta di stare al loro passo, questa Juve ha fatto vedere in alcuni momenti di poter far vedere qualcosa in più e invece involontariamente ha gestito. Per il momento c’è distanza però la Roma ha lavorato nella maniera giusta, ha fatto il suo lavoro di squadra, si è avvicinata a quel mondo, però loro ci hanno disinnescato e per colpa dell’allenatore della Roma ha perso qualche partita di troppo. Dovevamo perdere qualche partita di meno. Per avere quella possibilità di migliorare bisogna fare anche delle scelte dolorose, però la situazione attuale, nonostante il nostro campionato, fa vedere che loro sono avanti. Al di là dei soldi, che non considero di primaria importanza. Ora nel calcio c’è la possibilità di prendere giocatori che da una parte funzionano e da un’altra falliscono. Ad esempio Dzeko: se l’anno scorso fossimo andati dietro a quello visto sul finale della scorsa stagione, lui sarebbe andato via. Juventus davanti a tutte, gli altri devono essere bravissimi per andare a creare problemi ed avvicinarsi per poter prendere qualche loro qualità.
Domani c’è Roma-Juve ma sarà tutto esaurito per Roma-Genoa. Che ne pensa di questo dato?Perché dovrebbe infastidirmi? A me fa piacere. Domani c’è la possibilità che Totti possa dare un contributo alla squadra, mi fa piacere avere tanto pubblico allo stadio, perché ai calciatori che sono venuti è sempre stato detto del calore, della passione, dell’affluenza che c’è qui, loro lo hanno visto poche volte. Per Roma-Genoa ci sarà il tutto esaurito, è un dato di fatto per quello che è il ritrovato entusiasmo della squadra. La prima cosa che mi è stata chiesta arrivato qui era quello di ricostruire una Roma forte e di livello. E ora la Roma è forte. Se volevi alludere a qualcos’altro dimmi però.
Però il tutto esaurito sarà per l’ultima di Totti…Io cerco di fare il meglio per la Roma, cerco di non togliere niente a Francesco. Se tu prendi il dizionario si prendono le parole che ci riguardano: squadra, maglia, cuore, allenatore, capitano, calciatori, obiettivi. Se vai ad allenatore c’è scritto che è quello che allena la squadra e fa scelte nel tentativo della vittoria; capitano, colui che indica il comportamento ai compagni che devono avere all’interno dello spogliatoio…Poi mi dici se il dizionario è stato usato bene o usato male. Prima cosa: la Roma.
L’ha sorpreso l’approdo di Sabatini all’Inter? Le piacerebbe lavorare con lui?E’ un personaggio da squadre forti, da club importanti, che vuole riproporsi nelle vittorie. Non mi sorprende che lo abbiano chiamato. Io con lui ho avuto dei punti di vista contrari ma sono stato d’accordo anche su tante cose, è un dirigente forte e l’ho sempre detto, per cui come con tutti se ci fosse la possibilità di lavorare insieme perché non farlo?

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