Serie A, ieri vittorie all’esordio di Juve, Napoli e… Var

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Serie A, finalmente ieri è ripartito il campionato con le vittorie di Juve e Napoli, rispettivamente contro Cagliari e Verona, ma c’è stato l’esordio anche del Var. E forse proprio quest’ultimo è stato il protagonista più atteso di questo nuovo inizio di stagione. È normale che questa tecnologia migliorerà con il proseguimento del campionato e che gli errori non verranno eliminati del tutto, ma i passi in avanti sono chiari.

Andiamo con ordine, partendo dall’anticipo delle 18 all’Allianz Stadium tra la Juventus campione in carica e il Cagliari. L’episodio principe il rigore assegnato ai sardi dall’arbitro Maresca al 39esimo: dal vivo il direttore di gara non si era accorto del contatto tra Alex Sandro e Cop, l’azione è proseguita fino al conseguente calcio d’angolo per i bianconeri, ma Maresca è stato richiamato tramite auricolare e poi lui in prima persona ha consultato il video, tornando sui suoi passi e concedendo il rigore al Cagliari. Ci ha pensato poi Buffon a neutralizzare il tiro di Farias dagli undici metri lasciando il risultato invariato e aprendo la strada verso il 3 a 0 finale. A chi si lamentava che si sarebbe spezzettato troppo il gioco facciamo notare come si siano persi in totale meno di un minuto e mezzo, quindi è stata corretta una decisione all’inizio sbagliata in tempi brevi e senza proteste. Un altro aspetto del Var è il silent check, un rapidissimo controllo al termine del quale, almeno per ieri, le decisioni sono rimaste invariate. In Juve Cagliari è stato giudicato involontario il tocco di braccio in area di Chiellini e soprattutto, si è lasciato correre sul secondo gol dei bianconeri, con Dybala che ha controllato il pallone in maniera sospetta. In questo caso l’arbitro Valeri, l’assistente addetto al Var ieri, ha avuto a disposizione 8 replay da varie angolazioni che non hanno sciolto i dubbi sulla bontà del controllo da parte di Dybala, allora si è deciso di confermare la decisione iniziale. Non vengono intaccate quindi interpretazione e discrezionalità, principi fondamentali riservati al direttore di gara.

Passiamo alla sfida del Bentegodi, dove il Napoli di Sarri ha sconfitto agevolmente l’Hellas per 3 a 1. Sul primo e terzo gol dei partenopei un rapido silent check ha fatto notare come le decisioni arbitrali erano state corrette. Niente fallo di Koulibaly su Nicolas nell’azione che ha portato all’autogol di Suprayen per l’uno a zero e niente fallo di Mertens sempre su Nicolas in occasione del tre a zero di Ghoulam. Discorso leggermente diverso per il rigore a favore del Verona con la conseguente espulsione di Hysaj. Qui la situazione era di più difficile lettura, perché anche Bessa trattiene il terzino azzurro, quindi come nel caso Dybala, non si intacca la prima decisione arbitrale.

Un ulteriore passo in avanti quindi, dopo l’introduzione della Goal Line Technology, verso una netta diminuzione degli errori, quantomeno quelli oggettivi e di facile e rapida lettura. Si spera diminuiranno le polemiche e si accetti con più serenità il risultato del campo, senza pensare a complotti e malafede. Una novità di cui si sentiva il bisogno, benvenuto Var!

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