Serie A, si parla poco di questa Lazio

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO

Serie A, tra i risultati di questa terza giornata, quello che più ha sorpreso è stato il pesante 4 a 1 inflitto all’Olimpico dalla Lazio al Milan. I biancocelesti, dopo una ventina di minuti di equilibrio, sono saliti in cattedra e dopo 50 minuti erano già sul 4 a 0. A fine partita pioggia di critiche per il Milan per la brutta prestazione, con Montella e Bonucci tra i più bersagliati. Si è parlato poco, però dei meriti della Lazio che ha interpretato alla grande il match ed ha messo in campo una grande prova di gioco e di carattere.

Ed è questo il punto: in tv, sui giornali non viene dato il giusto spazio agli uomini di Simone Inzaghi. Si parla quasi sempre dei demeriti degli avversari, ma mai dell’ottima squadra di Lotito, che invece senza fare un mercato dai grandi nomi (dentro Leiva e Nani, ma soprattutto fuori Biglia e Keita), ha iniziato la stagione alla grande; nonostante Felipe Anderson non sia ancora a disposizione, sette punti in queste prime tre giornate e primo trofeo stagionale messo in bacheca con il 3 a 2 sulla Juve. Partiamo da qui: la Lazio per 70 minuti domina contro i campioni d’Italia, che poi grazie a Dybala trovano il pari, ma in pieno recupero Murgia sigla il gol che vale la Supercoppa. A fine partita critiche ai bianconeri, ad Allegri, De Sciglio e compagnia, ma in pochi hanno sottolineato la partita dei biancocelesti e i meriti di Simone Inzaghi.

Il tecnico è tra i primi artefici di questi successi, prepara molto bene le partite e difficilmente la sua squadra sbaglia gli approcci alle partite. Calcio offensivo, pressing alto, veloci ripartenze e un ottimo mix di giocatori esperti che esprimono un calcio fisico e giovani talenti che fanno della tecnica il loro punto forte. Un altro protagonista eccellente è Immobile; l’attaccante sembra aver ritrovato a Roma la forma migliore, che lo ha riportato ai livelli di quando vestiva la maglia granata. 4 gol, nelle prime tre partite e secondo posto nella classifica cannonieri dietro a Dybala e Icardi. Anche in questo caso, l’attenzione dei media è quasi tutta rivolta ai due attaccanti argentini, trascurando un po’ il centravanti napoletano, che a meno di stravolgimenti, sarà il terminale offensivo in Russia insieme a Belotti. Ieri Immobile si è portato a casa il pallone con una tripletta dove ha segnato in ogni maniera: su rigore, di destro al volo e di piatto sinistro, senza contare l’assist per il quarto gol a Luis Alberto. In questo 2017 è l’italiano che ha segnato più gol e se nella passata stagione sono valsi un posto in Europa League chissà se quest’anno possono portare la Lazio tra le prime 4. Se lo augura Simone Inzaghi, che ieri nelle interviste post-partita ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prova non solo di Immobile, ma di tutta la squadra. E soprattutto, ha sottolineato come in questo inizio di stagione la Lazio sia poco citata da giornalisti ed opinionisti. Certo che se dovesse continuare così, se ne comincerà a parlare di più.

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