Higuain, la sostenibile pesantezza del numero 9. Il Pipita abbatte Montella

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Higuain decide Milan-Juventus

Higuain decide Milan-Juventus. Aveva segnato con la maglia del Napoli alla sua prima apparizione a San Siro nel campionato italiano. Dopo più di 4 anni Gonzalo Higuain tocca quota 100 gol in serie A proprio nell’impianto milanese. Una doppietta da vero bomber di razza che ha deciso il big match tra Milan e Juventus. Chissà come sarebbe finita a centravanti invertiti. Kalinic ha mancato le occasioni avute, Higuain ha trasformato tutto quello che ha toccato in oro. Il Pipita aveva dato già segnali di risveglio contro la Spal, nella serata milanese ha confermato di essere tornato a grandissimi livelli. Ben spalleggiato da Dybala, l’argentino ha deciso praticamente la contesa tra Montella e Allegri. Una doppietta che fa capire  quanta distanza ci sia tra le due squadre. Una vittoria da grande squadra quella della Juventus a San Siro. La truppa di Allegri non ha dato spettacolo, ma ha accelerato nei momenti giusti ed ha portato a casa una vittoria meritata.

I bianconeri hanno sofferto a tratti l’aggressività rossonera. Ma poi quando c’è stato da spingere sono stati letali con le giocate del duo argentino. Higuain ha dimostrato ancora una volta che sono i grandi giocatori a decidere le grandi partite. Non è un caso che la Juventus abbia vinto gli ultimi sei scudetti e che abbia giocato due finali di Champions League nelle ultime tre stagioni. “I top player da 100 milioni di euro vogliono giocare e vincere la Champions League”, così Montella nel dopo Milan-Juventus. L’allenatore rossonero ha ragione, in campo non c’era nessuno top player da 100 milioni nel Milan. L’unico giocatore che ha lottato per vincere la Champions League negli ultimi anni era in tribuna ad ammirare gli ex compagni trionfare ancora una volta.

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Higuain fa sorridere Allegri. Altro processo per Montella

Lo aspettava da qualche settimana, ma sapeva che stava arrivando. Massimiliano Allegri si gode il Pipita ritrovato. Higuain, dopo il solito inizio balbettante, sta arrivando al top della condizione. L’allenatore della Juventus è stato bravo gestire l’argentino in questo inizio di stagione. Higuain è un giocatore dalla struttura fisica imponente e ha bisogno di tempo per far girare a mille il motore. Ora che la Juventus ha ritrovato il suo bomber tutti in casa bianconera sono più tranquilli. Anche in vista della trasferta di Champions League a Lisbona contro lo Sporting, decisiva per la qualificazione.

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L’altra faccia della medaglia vede il volto corrucciato di Montella e del suo Milan. I rossoneri hanno giocato a tratti una discreta partita, ma collezionano la terza partita consecutiva senza segnare a San Siro. Kalinic è uscito con le ossa rotte dal confronto con Higuain. Biglia è uscito fischiato dal pubblico milanista. Kessié va a corrente alternata e le assenze si sono fatte sentire. Tutto nero? Difficile trovare qualcosa di positivo nella serata milanista. Giusto la coreografia degli ultras rossoneri, che hanno regalato l’unico sorriso a chi ha cuore le sorti del diavolo. Un po’ poco per quella che doveva essere la stagione del grande rilancio. Ora si pensa all’Aek Atene e poi al Sassuolo, prima di una provvidenziale sosta. A metà novembre ci sarà ancora Montella in panchina? Il grande sogno rossonero di mezza estate assomiglia sempre più ad un profondo incubo.

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