Roma, Di Francesco: “Napoli? Sfida determinante per le ambizioni di entrambe. Karsdorp convocato, Strootman no”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui
di francesco

Di Francesco in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Napoli: ecco le dichiarazioni del mister giallorosso

Il mister della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del big match contro il Napoli, in programma allo Stadio Olimpico (fischio d’inizio alle ore 20,45). Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso rilasciate ai giornalisti presenti nella sala stampa del centro sportivo di Trigoria.

Per molti dalla sfida di domani uscirà la vera anti Juve. Cosa ne pensa?E’ una sfida che può dare l’input, ad una delle due, ad essere più convinta nel percorso in campionato.
Domani decima sfida contro Sarri. E’ la prima nella quale allenate due squadre di livello, cambia qualcosa?Sarri sta facendo un lavoro eccellente, ha avuto una crescita esponenziale con un 4-3-3 con degli interpreti bravissimi.
Dzeko e Mertens in copertina. Cosa hanno di così speciale?Sono due profili totalmente differenti, Mertens è diventato centravanti per esigenza, non da punti di riferimento, interpreta al meglio il centravanti di movimento. Edin è bravo dentro l’area ma anche tra le linee perché ha grande tecnica, mi auguro che domani prevalga quello più alto.
Strootman e Schick saranno convocati?Nessuno dei due sarà convocato, valuteremo Kevin per la partita con il Chelsea, per Schick non  bisogna avere fretta. Lui si è voluto allenare forzando il suo rientro, io sono il primo respobsabile e lo porterò solo quando sarà pronto per giocare uno spezzone di gara.
Chi ha più da guadagnare o da perdere domani?Chi perde sarà minimamente penalizzato, mancano tantissime partite alla fine del campionato però. Domani chi farà al meglio la fase difensiva otterrà un buon risultato. Fase difensiva di squadra, non soltanto relativa ai difensori.”
Poteva esser gestito meglio El Shaarawy i  nazionale?Mi auguro che non accada più, occorrerà maggiore attenzione in futuro. E’ un peccato veederlo arrivare qua infortunato, ora cercheremo di recuperarlo il prima possibile.

Ieri Perotti ha detto che il Napoli è superiore alla Juve sul piano del gioco. E’ d’accordo? “Dal punto di vista estetico sì, ma la Juve ha una mentalità vincente ed è sempre la squadra da battere.”
Allegri ha detto che vince lo scudetto chi ha la miglior difesa. Nainggolan su Jorginho? “La miglior difesa non nasce solo dai difensori, l’ho già detto. Ritengo e condivido che chi difenderà meglio vincerà il campionato. La fase difensiva può esser fatta anche nella metà campo avversaria. Nainggolan può giocare in qualsiasi ruolo, per quanto riguarda domani non posso risponderti.
Per fronteggiare gli attaccanti del Napoli è meglio una difesa veloce?Vuoi sapere se gioca Fazio o Juan Jesus? Devo valutare le condizioni di Fazio che vedrò solo oggi, ricordandoci che poi ci saranno tante altre partite da fare.”
Se lei domani vince probabilmente si inizierà a parlare di scudetto. Le fa paura questa parola? “Si può toccare ferro? La cosa più importante è lavorare con umiltà, ma questa domanda fatemela domani in caso di vittoria.
Karsdorp?Sarà convocato, oggi farà l’allenamento. Anche lui si sta allenando con noi da poco, ci vuole tempo.”
Lei è legato alla sfida con il Napoli: contro i partenopei segnò il primo gol in maglia giallorossa in  uno stadio con 56mila presenze. Domani si arriverà forse a 40mila, perché?Io credo che sia riduttivo parlare di questo per Roma-Napoli, il problema è in tutta Italia. Va migliorata l’accessibilità, bisogna riportare le famiglie allo stadio. Dovremmo prendere spunto dagli altri campionati. Per domani mi dispiace perché so quanto vale il pubblico di Roma ma è un discorso più in generale.

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