Gattuso crolla con il Verona, è lui l’ultima vittima del frullatore Milan

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Gattuso

Gattuso è già sotto processo al Milan

Gattuso, un altro colpevole in casa Milan. Non c’era modo peggiore per festeggiare i 118 anni della storia del club rossonero. Una sconfitta, la settima su diciassette giornate, rovinosa nella sempre fatal Verona e ancora una volta un punto e daccapo. Al Bentegodi di Verona contro i volenterosi e affamati ragazzi di Pecchia è stato toccato il punto più basso degli ultimi 5 anni milanisti. Un lasso di tempo in cui ci sono stati pochi, pochissimi lampi di vero Milan. Il 26 maggio 2013, la vittoria a Siena con relativa conquista del terzo posto, qualche derby vinto e la serata di Doha del 23 dicembre 2016. Poco, troppo poco per una squadra e una società che è stata al vertice del calcio europeo per un trentennio. Dal 2012 in poi c’è stata un’affannosa ricerca del o dei colpevoli di questa situazione. Era colpa di Allegri, poi di Seedorf, di Inzaghi, di Mihajlovic, di Brocchi, di Montella. Ora probabilmente lo sarà del povero Rino Gattuso.

Era colpa di Berlusconi, che non aveva più voglia di spendere e credere nel Milan. Era colpa di Galliani, che aveva sbagliato acquisti e cessioni. Ora sarà colpa di Fassone e Mirabelli. Osannati durante l’estate dai tifosi milanisti e ora messi alla gogna per le scelte di mercato. E’ colpa di Bonucci, come se lui li avesse vinto da dolo sei scudetti alla Juventus. E’ colpa di Kalinic che non segna, ma non ci risulta che il croato abbia vinto una dozzina di scarpe d’oro. E’ colpa di Biglia, che sembra la brutta copia del giocatore ammirato nella Lazio. Forse la colpa è nostra perché pensiamo ancora che il Milan sia un grande Milan. Quella squadra, quel modo di agire, quella scia di successi è finita, da tanto tempo. Da dieci anni, quando sotto il cielo di Yokohama capitan Paolo Maldini alzava la coppa del Mondiale del Club appena vinta. Sembra passato un secolo, calcisticamente è proprio così.

potrebbe interessarti ancheIl Milan può sorridere: Gattuso recupera tre giocatori fondamentali per il derby

Gattuso affonda a Verona, il tecnico è già sotto accusa

Le vittorie con Bologna e Verona, in Coppa Italia, avevano dato un minimo di ottimismo all’ambiente Milan. La batosta rimediata al Bentegodi rimette tutto e tutti in discussione. Una squadra, quella rossonera, che si dissolve alla prima difficoltà. E’ bastata la testata di Caracciolo per  far crollare il castello di carte rossonero. Il secondo tempo contro il Verona di Pecchia è stato una specie di incubo. Altri due gol subiti, l’ammonizione di Romagnoli che gli farà saltare il prossimo match di campionato contro l‘Atalanta. Partita a cui non parteciperà neanche Suso, espulso nel finale da Orsato. Un disastro completo quello di Verona,  da cui non sarà per nulla facile ripartire.

potrebbe interessarti ancheEffetto Cristiano Ronaldo sul costo dei biglietti: i tifosi della Juve vogliono disertare la sfida con il Milan

Inevitabilmente anche Gattuso finirà nell’occhio del ciclone. Il buon Rino ci ha messo del suo. Le scelte iniziali, i cambi, poco o niente ha convinto dell’operato dell’allenatore del Milan. Borini in campo al posto di Cutrone. L’ex Parma e Roma poi spostato nel ruolo di terzino al posto di Ricardo Rodriguez. Lo svizzero è rimasto negli spogliatoi e non si capisce bene il perché. Borini è colpevole sui tutti i gol segnati dal Verona, ma non è certo lui l’unico responsabile della debacle rossonero al Bentegodi. E’ tutto il progetto Milan ad essere sotto processo. Il caso Donnarumma, il no dell’UEFA al Voluntary Agreement e poi la sconfitta contro i ragazzini di Pecchia. 118 anni e sentirli tutti, povero vecchio diavolo che pena ci fai.

notizie sul temaInter-Milan, Higuain come Inzaghi-Ibrahimovic? Il Pipita cerca il primo gol nel derby milaneseInter-Milan: sarà un derby ‘argentino’Shevchenko su Inter-Milan: “Higuain – Icardi che sfida. Gattuso è incredibile”
  •   
  •  
  •  
  •