Donnarumma, una parata per l’Europa:”Con Reina ci siamo abbracciati”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Donnarumma-Reina, abbraccio a fine partita. Dopo la prodezza su Milik, anche l’abbraccio con Pepe Reina. Donnarumma non si è fatto mancare nulla nella domenica di Milan-Napoli:Siamo amici, ci siamo abbracciati. Non abbiamo parlato né di mercato, né di futuro, né di niente. Ci siamo fatti i complimenti: spero che possano lottare ancora per la corsa Scudetto. Ci siamo abbracciati, salutati e detti arrivederci (ride, n.d.r.)”. Non è chiaro se Gigio resterà al Milan anche nella prossima stagione. Una cosa è sicura una futura convivenza con Reina non sarebbe un problema. Dello stesso parere è stato anche Rino Gattuso:“Non è detto che se arriva Pepe va via Gigio. Le grandi squadre devono avere due portieri di livello. Quando giocavo io c’erano Dida e Abbiati, entrambi hanno fatto le fortune del Milan”Così parlò Ringhio.

Donnarumma, Gigio salva Gattuso

Donnarumma, una prodezza che sa di Europa. “E’ come se fosse apparsa la Vergine Maria”, così Carlo Pellegatti commentò una parata-miracolo di Nelson Dida su Pienaar in un Milan-Ajax della Champions League 2003/2004. Gigio Donnarumma ha compiuto qualcosa di molto simile al 93′ di Milan-Napoli, negando la gioia del gol a Milik e della vittoria a Sarri. Il numero 99 rossonero ha disteso tutti i suoi 196 cm per deviare la conclusione a botta sicura dell’attaccante polacco. Una parata che ha evitato una sconfitta che sarebbe stata immeritata per quanto visto nel pomeriggio di San Siro. Senza Bonucci e Romagnoli il Milan ha giocato una buona partita contro una delle squadre più forti della serie A. Zapata-Musacchio, con speciale menzione per il colombiano, hanno retto bene l’urto contro Mertens e compagni. A proposito continua la maledizione milanista per il belga, nessun gol segnato al Milan da quando è in azzurro.

potrebbe interessarti ancheLukaku, è addio con Raiola. Separazione anche con Pogba? Mino si aggrappa a Donnarumma

Grande prova di Biglia a centrocampo. L’argentino ha soffocato bene Jorginho e recuperato una quantità infinita di palloni. L’ex Lazio ha provato anche a trovare la via del gol, senza però troppa fortuna. Buona prova di Kessié, anche se l’ivoriano deve assolutamente migliorare la qualità delle sue giocate. Bene, ma non è una novità, Davide Calabria. Il terzino rossonero ha lasciato le briciole a Insigne, che non lo ha mai saltato durante tutto il match. Suso e Calhanoglu sono stati molto applicati, anche se non hanno brillato in avanti. Lì è il punto dolente della truppa di Gattuso. Due gol soli segnati nelle ultime quattro partite. Sicuro che Cutrone non avrebbe fatto meglio di Kalinic-André Silva? Forse lo sapremo mercoledì contro il Torino di Walter Mazzarri.

Donnarumma-miracolo, ma l’attacco preoccupa Gattuso

Una giornata di campionato tutto sommato positiva quella che è passata per il Milan. I rossoneri hanno mantenuto inalterato il vantaggio sulle inseguitrici, anzi hanno guadagnato un punto sulla Sampdoria. Immutata anche la distanza dalla zona Champions League. Otto punti, a sei giornate dalla fine, sembrano decisamente troppi per sperare in un miracolo. Ma, come si dice in questi casi, finché non c’è la matematica si può sempre sperare. Torino, Benevento, Bologna, Verona, Atalanta e Fiorentina, ecco le ultime tappe del campionato milanista. Provare a vincerle tutte per vedere cosa combinano poi Lazio, Roma e Inter. Senza dimenticare che ad un soffio ci sono Fiorentina, Atalanta e Sampdoria.

potrebbe interessarti ancheMilan-Benevento, Gattuso: “Vogliamo il sesto posto. Noi senza stimoli ? Chiacchiere”

Per vincere le partite servono i gol, preferibilmente degli attaccanti. Kalinic e André Silva hanno deluso contro il Napoli. Probabilmente mercoledì toccherà di nuovo a Cutrone. Il giovane attaccante classe ’98 con 7 gol è il miglior marcatore del Milan in serie A. Le stesse reti segnate da Diabatè del Benevento. I rossoneri hanno segnato 43 gol in 32 giornate. Numeri che devono necessariamente far riflettere. Il prossimo calciomercato deve regalare un grande bomber a Gattuso. Magari sarà proprio Donnarumma a finanziare l’arrivo di un grande centravanti. Chissà. La sua parata su Milik ha forse fatto aumentare di qualche altri milione la sua già alta valutazione. Discorsi che si faranno tra qualche settimana. Intanto il Milan può solo vincere e sperare. Gattuso riuscirà a risolvere l’enigma del  gol a Milanello? Mercoledì allo Stadio Grande Torino la prima risposta al quiz rossonero dell’anno.

notizie sul temaInfortunio Calhanoglu, nessuna lesione per il turco. Gattuso cambia per Milan-Benevento?during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy.Bonaventura non basta a Gattuso, ora il Milan può solo difendere l’Europa LeagueMilan, tifosi del Napoli ancora infuriati: “Donnarumma infame infantile”
  •   
  •  
  •  
  •