Torino-Milan, Gattuso ritrova Bonucci per sfatare il tabù granata. Cutrone torna titolare?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Gattuso, con il Torino per tornare a vincere. 9 dicembre 2012, è questa la data dell’ultima vittoria del Milan in trasferta contro il Torino. Sulla panchina c’era Max Allegri. Robinho, Nocerino, Pazzini ed El Shaarawy i marcatori milanisti di quel 4-2. Da allora quattro pareggi su quattro nei confronti diretti con i granata. Segno X anche nel match di andata. Uno 0-0 che fu anche l’ultima partita del Milan con Montella in panchina. Un girone dopo i rossoneri vanno alla ricerca di una vittoria in campionato che manca da un mese. 18 marzo, 3-2 al Chievo. Poi tre pareggi con Inter, Sassuolo e Napoli e una sconfitta con la Juventus. Insuccessi che hanno lasciato immutata la distanza dalla zona Champions League. Gattuso e i suoi sono lontani 8 punti dalla coppia Roma-Lazio, 7 dall’Inter. Serve davvero un miracolo per arrivare tra le prime quattro, considerando che mancano sei giornate alla fine del campionato.

Gattuso domani sera potrà contare nuovamente su Leonardo Bonucci. Il capitano del Milan torna disponibile dopo la squalifica che gli ha fatto saltare Milan-Napoli. Contro gli azzurri Musacchio-Zapata hanno fornito una buona prova, il colombiano è favorito per giocare anche allo stadio Grande Torino. Impegno tutt’altro che facile quello contro gli uomini di Mazzarri.  I granata vengono da quattro risultati utili, tre vittorie e un pareggio. Belotti e compagni si sono giovati molto del cambio tattico voluto dall’ex tecnico di Sampdoria, Inter e Napoli. Mazzarri è tornato al suo caro 3-5-2 e i risultati sono stati subito tangibili. 9 gol fatti e uno solo subito, mettendoci in mezzo la vittoria di prestigio contro l‘Inter. Ci vorrà un gran Milan per matare il Torino. Davvero un gran Milan.

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Gattuso ripesca Cutrone per il Torino?

E’ rimasto in panchina per 90 minuti contro il Napoli, ora però è pronto a tornare titolare. Patrick Cutrone è il miglior marcatore stagionale del Milan, ma ultimamente sta facendo la spola tra campo e panchina. I motivi li sa solo Gattuso, visto che Kalinic e André Silva continuano ad avere le polveri bagnate. L’ultimo gol del Milan di un attaccante risale allo scorso 18 marzo, quello decisivo proprio di André Silva con il Chievo. Il portoghese da l’idea di trovarsi più a suo agio con le due punte. Ma Gattuso insiste sul 4-3-3. Un modulo che da grandi certezze difensive, meno per quanto riguarda l’attacco.

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Il gol resta un problema per il Milan. 43 gol in 32 partite di campionato sono davvero pochini. Sopratutto se paragonati ai 77 della Juventus o ai 75 della Lazio. Gattuso ha dato grande equilibrio alla squadra. Come si è visto contro il Napoli i rossoneri non hanno patito l’assenza di Bonucci e Romagnoli, in virtù di una grande organizzazione tattica del Milan. Per il salto di qualità ci vuole di più. Ringhio aspetta aiuti dal prossimo calciomercato, ma intanto fino al 20 maggio deve fare con quello che ha. Non vincere a Torino significherebbe dire definitivamente addio all’utopia Champions League. Ma vorrebbe dire anche mettere a rischio il sesto posto che vale l’Europa League. Un bivio colorato di granata dunque per Bonucci e compagni. I tifosi milanisti sperano che i rossoneri imbocchino la strada giusta. Altrimenti potrebbero essere dolori.

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