Pellisier rabbia social: ” non fate come Ventura. Dal primo momento che è arrivato se ne voleva già andare.”

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

Gianpiero Ventura – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Le dimissioni di Ventura sono congelate fino all’incontro con il presidente Campedelli, ma è come se fosse una cosa già decisa. A far riflettere arriva lo sfogo di Sergio Pellisier, capitano storico e giocatore clivense dal 2002, sul proprio profilo Instagram. Il giocatore è sceso in campo solo in 5 partite, subentrando, ed ha trovato uno dei dieci gol stagionali della squadra.

Il Chievo Verona ha iniziato una stagione da incubo già prima dell’esordio in campionato e la buona prestazione disputata contro la Juventus è stata solo una fievole illusione per quello che si è rivelato dopo. “Un’estate pesante con il problema plusvalenze, un inizio di stagione da dimenticare e per dire che non c’è mai fine al peggio le dimissioni di un mister che dal primo moneto che è arrivato se ne voleva già andare“. Questa è la perfetta descrizione che ad inizio post il giocatore fa di questa prima parte di stagione della sua squadra. L’indignazione prosegue poi pesante nelle righe successive : “Pazzesco! in 22 stagioni  da professionista pensavo di aver visto tutto ma sono costretto ad ammettere che c’è sempre qualcosa di nuovo“. Un qualcosa di nuovo di altamente deludente è quello che caratterizza una stagione apparentemente irreparabile. Pellisier è sceso in serie B per il Chievo e con il Chievo si è qualificato per i preliminari Champions League, ha lottato spesso per non retrocedere ed allontanarsi dalla zona rossa. Non ha paura delle difficoltà, è abituato ad affrontarle, ma non in una società in cui tutti sembrano scappare dalla nave.

potrebbe interessarti ancheSerie B 2019-2020 7.a giornata, le partite di oggi: Livorno-Chievo il clou

Comunque al Chievo siamo abituati ad essere sempre in difficoltà e ne usciremo  a testa alta alla faccia di tutti quelli che in questo momento si stanno divertendo alle nostre spalle“. Così suona la carica, consapevole dell’importanza della sua figura all’interno della squadra e chiede di andare avanti tutti insieme, diffidando di chi dall’esterno è pronto a deriderli. Poi arriva la critica e l’attacco diretto all’ormai ex allenatore : “Chi ama questa squadra non la può abbandonare solamente perché le cose vanno male, non è così che si fa, non fate come Ventura, si vince e si perde insieme come deve essere in una squadra.”

potrebbe interessarti ancheSerie B: Livorno-Chievo – streaming e diretta tv Dazn – 5 ottobre 2019

Un post del genere scritto da un veterano del nostro campionato fa riflettere ancora di più  sulla grave situazione in cui sta viaggiando il Chievo Verona. Attenzione a sottovalutare questo messaggio scritto dal cuore di chi ha sempre amato questa maglia. Serve la sua grinta, la freschezza dei giovani ed il carattere di Sorrentino per provare a rialzarsi. Ripartire da zero, sia dimenticando le cose passate che facendo i primi punti dopo quelli che hanno annullato la penalizzazione, è doveroso : “Non si può ottenere qualcosa nella vita senza lottare non ci sarebbe gusto no? Ripartiamo ancora da zero e questa volta saremo ancora più forti“. Questa volta il Chievo potrebbe non riuscire a salvarsi, ma niente gli impedisce di lottare fino alla fine almeno per far vedere il carattere di una squadra abbandonata e trascurata. Le parole finali del post sono “mai mollare fino alla fine“, che accompagnando una foto che descrive la rabbia di Pellisier in questo momento fanno capire che lui fin quando sarà impiegato sarà l’ultimo a mollare.

notizie sul temaSerie B: il punto dopo 5 giornate di campionatoSalernitana-Chievo: dove vedere il match, streaming gratis e diretta tv 25 settembreVentura, l’uomo del destino
  •   
  •  
  •  
  •