Inter-Sassuolo, neroverdi bestia nera della Beneamata. Ottima performance degli emiliani a “San Siro”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Dinnanzi ad un “San Siro” gremito da circa 11.000 bambini provenienti dalle scuole calcio nerazzurre e dal CSI, in cui campeggiava l’acronimo BUU, ovvero sia Brothers Universally United contro qualsiasi forma di razzismo,  la sfida tra Inter e Sassuolo si è chiusa con il punteggio di 0-0, con gli emiliani che continuano ad essere la bestia nera della Beneamata, considerando che negli ultimi nove precedenti, l’Inter ha racimolato una sola vittoria, un pareggio e ben sette sconfitte.

Anche ieri la banda guidata da Roberto De Zerbi ha sfoderato una prestazione assai convincente, cancellando le ultime apparizioni non propriamente memorabili contro Roma e Atalanta in campionato e Napoli in Coppa Italia che sono valse tre sconfitte, subendo ben 11 reti e realizzandone appena 3. A seguito del pareggio ottenuto a Milano, Boateng e compagni compiono un piccolo passo in avanti in classifica, issandosi a quota 26, occupando il dodicesimo gradino.

potrebbe interessarti ancheBufera Napoli, Insigne, De Laurentiis e Ancelotti nell’occhio del ciclone

Dei segnali di ripresa, ad onor del vero, si erano ammirati anche domenica scorsa in Tim Cup al “San Paolo”, miglioramenti ripetuti di fronte ad Icardi e compagni, facendo leva su una serata non particolarmente brillante da parte dei padroni di casa. Nella prima frazione di gara i neroverdi hanno bussato dalle parti di Handanovic in più di una circostanza con Boateng e Locatelli, per poi rischiare di passare in vantaggio, in maniera concreta, nella ripresa, attraverso un colpo di testa proprio di Boateng respinto in maniera provvidenziale da un insuperabile Handanovic. Ghiotta occasione, al tramonto del match, anche per Boga, servito da Locatelli, ma il suo tentativo è stato murato dall’estremo difensore nerazzurro.

Imponente la prestazione sciorinata da Sensi, costantemente nel mirino del Milan, e in difesa lodevoli le performance degli esterni Lirola e Rogerio, mentre l’inedita coppia centrale Magnani-Peluso è riuscita a limitare le folate offensive di un Icardi apparso meno propositivo del solito. Da evidenziare proprio la prestazione di Federico Peluso, rimarcata nel dopo-gara, ai microfoni dei giornalisti, da mister De Zerbi, in quanto nonostante le voci di mercato sul suo conto, con l’ormai possibile approdo alla Spal o al Cagliari, abbia giocato con diligenza e maturità, senza lasciarsi coinvolgere da distrazioni esterne.

potrebbe interessarti ancheInter interessata a Danilo del Manchester City

Dopo un periodo piuttosto buio e avaro di soddisfazioni, il Sassuolo ha sfoderato una prestazione degna di nota, come a voler spezzare quel trend di risultati tutt’altro che esaltanti. Indubbiamente lo score di un solo successo nelle ultime nove gare di campionato disputate non rappresenta un ruolino di marcia invidiabile, ma quanto mostrato dinnanzi ad Icardi e compagni lascia presagire un’inversione di rotta nell’immediato. Fondamentalmente il pareggio è stato il risultato più giusto ma se il Sassuolo avesse espugnato “San Siro” non si sarebbe gridato allo scandalo, in quanto avrebbe coronato con i tre punti in palio una performance convincente, in cui l’ardore agonistico e la voglia di stupire ne hanno fatto da padrone.

notizie sul temaPellegrini sulla sfida di San Siro: “Importante entrare in Champions”Sconcerti: “La Juventus ha ridotto il calcio italiano ai minimi termini. Il ciclo di Allegri è finito?”Probabili Formazioni Serie A Giornata 33: Juve con Kean dal 1′, ballottaggio tra Icardi e Lautaro
  •   
  •  
  •  
  •