L’incidente ad Ospina e quel brutto vizio degli attaccanti

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui

Brividi per Ospina in Napoli-Udinese

Attimi di paura per David Ospina, portiere colombiano del Napoli che, nel corso di Napoli-Udinese, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo uno scontro di gioco con l’attaccante argentino dell’Udinese Ignacio Pussetto. L’esperto portiere aveva subito una ginocchiata dall’attaccante avversario nel tentativo di anticiparlo in uscita. Inizialmente, il giocatore sembrava aver accusato soltanto lievemente il colpo, ma al 41′ è rimasto stordito accasciandosi al suolo ed è stato prontamente soccorso dallo staff sanitario per essere trasportato all’ospedale San Paolo, dove gli è stato riscontrato un trauma cranico ed applicati 4 punti di sutura.

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Ospina: TAC negativa, sospiro di sollievo ma polemiche sul trasporto in ospedale

La TAC effettuata nelle scorse ore ha dato esito negativo. Si è trattato di un episodio ipotensivo dovuto allo scontro di gioco al 5′ minuto, come confermato dallo stesso Ospina che ha raccontato di aver avuto un mancamento in seguito ad un capogiro. Un sospiro di sollievo per il colombiano che rimarrà in osservazione almeno fino a domani e sarà costretto a saltare gli impegni con la sua Nazionale. Tutto è bene quel che finisce bene, insomma. Unico inconveniente, le polemiche dovute ai soccorsi effettuati al giocatore. Infatti, la ASL di Napoli ha aperto un’inchiesta sul ricovero di Ospina presso l’ospedale San Paolo che, secondo l’Azienda Sanitaria, pur essendo l’ospedale più vicino non era dotato del reparto di neurochirurgia. Avrebbe dovuto essere la ASL a dire dove trasportare il paziente e dunque non sarebbe stato rispettato il protocollo.

Infortunio Ospina: la brutta abitudine degli attaccanti

Allarme rientrato,dunque, per il portiere del Napoli ma la paura è stata tanta. Quello del portiere è un ruolo molto pericoloso sotto questo aspetto e, forse anche poco tutelato. Non è la prima volta che un episodio del genere si verifica nel nostro campionato: si era cominciati già alla prima giornata con il portiere del Chievo Sorrentino rimasto vittima di uno scontro simile con Cristiano Ronaldo durante Chievo-Juventus. Anche in quell’occasione ci furono un sacco di polemiche, dovute soprattutto alla pericolosa abitudine che hanno preso gli attaccanti del nostro campionato di andare addosso al portiere avversario per guadagnarsi un rigore. Un’abitudine che andrebbe eliminata perché, come si è visto, può essere pericolosa per gli attaccanti e per i portieri.

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Infortunio Ospina: le parole di Pistocchi e Caressa

A questo proposito sono intervenuti due giornalisti del calibro di Maurizio Pistocchi Fabio Caressa, i quali hanno sottolineato la pericolosità di questa prassi. Pistocchi ha scritto su Twitter: «Il portiere del Napoli Ospina è finito in ospedale con trauma cranico e 4 punti di sutura dopo lo scontro con Pussetto: io lo dico da anni, con questa abitudine di cercare il rigore andando sul portiere prima o poi ci scappa il morto. E dopo i giornaloni faranno il coccodrillo.» Gli fa eco il direttore di Sky Sport Fabio Caressa che, nel corso della sua trasmissione “Sky Calcio Club” ha detto: «Pussetto non salta il portiere. Ormai tutti vanno sul portiere per cercare il rigore. Questo è un brutto vizio e rischiamo che si vada a finire male!».

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