Gattuso, così non va: il Milan rallenta ancora nella corsa del gambero

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gattuso, altra frenata ( ma gli altri fanno peggio). I numeri regalano sempre molte certezze. Un anno fa dopo 33 giornate la classifica di Serie A recitava la seguente graduatoria: Juventus 85 punti, Napoli 81, Roma 64, Lazio 64, Inter 63, Milan 54. I rossoneri in questa stagione hanno 56 punti, 2 in più dello scorso anno. La differenza sostanziale è che nel campionato di quest’anno bastano per stare in Champions League, almeno per ora. Se l‘Atalanta batte domani il Napoli al San Paolo ci sarà l’aggancio alla truppa milanista, ma i rossoneri sarebbero quarti per gli scontri diretti. Tutto questo per dire che il Milan non sta disputando una stagione eccezionale. E’ che l’annata milanista è impreziosita dalla posizione in classifica, non dal rendimento. La prestazione di ieri contro il Parma ha lasciato perplessi un po’ tutti. Un pareggio che alla fine si è rivelato un punto guadagnato.

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Il Milan visto ieri a Parma è stato una delle peggiori versioni stagionali dei rossoneri. Lenti sullo 0-0, impauriti dopo l’illusorio gol di Castillejo. A proposito, perché lo spagnolo non gioca titolare? Gattuso difficilmente rinuncia a Borini, sballottato da una parte all’altra del campo. L’ex Sunderland è stato anche protagonista del fallo che ha generato il gol di Bruno Alves. Suo malgrado. Male Bakayoko. Forse Biglia meriterebbe più spazio, come il recuperato Paquetà. Come Cutrone, che quando entra porta sempre una scarica di adrenalina positiva in tutta la squadra. E anche nei tifosi, che non stanno smettendo mai di sostenere una squadra aggrappata a quel quarto posto che non deve fare sembrare oro quello è che è comune ottone.

Gattuso, cinque giornate per la Champions League

Pasqua al quarto posto. Non è il titolo di qualche film in uscita, ma la realtà che vive il Milan di Gattuso. La clamorosa sconfitta casalinga della Lazio con il Chievo, il pareggio della Roma con l‘Inter hanno salvato il piazzamento Champions League dei rossoneri. In compenso si è avvicinato il Torino, vittorioso sul campo del  Genoa. I granata sono a -3 dal Milan e domenica c’è lo scontro diretto tra gli uomini di Mazzarri e quelli di Gattuso. Una partita che diventa fondamentale per i rossoneri.

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Sarà la prima tappa di un rush finale da affrontare con tutt’altro spirito di quello visto a Parma. Gattuso dovrà cercare di dare più qualità al gioco del Milan. In quest’ottica sarà d’aiuto il rientro di Paquetà. Il brasiliano potrà dare una grossa mano alla manovra rossonera, apparsa decisamente involuta al Tardini. D’altronde se i migliori in campo contro gli uomini di D’Aversa sono stati Zapata e Romagnoli qualcosa vorrà pure dire. E i rossoneri non mangino troppo a Pasqua, perché mercoledì arriva la Lazio a San Siro. Ci si gioca la finale di Coppa Italia. Forse anche qualcosa in più. E la paura è meglio lasciarla da un’altra parte. Ogni riferimento a Gattuso è puramente voluto.

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