Inter, Candreva da Libro Cuore: pagherà la mensa per la bambina con i crackers

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui

Antonio Candreva: un giocatore ai margini dell’Inter ma campione fuori dal campo

Antonio Candreva, calciatore dell’Inter e della Nazionale, da tempo è finito ai margini del suo club e dell’Italia. Arrivato in nerazzurro dopo alcune stagioni estremamente positive  con la Lazio nel ruolo cucitogli da esterno di centrocampo, il calciatore ha deluso le aspettative della tifoseria interista, tanto da essere pesantemente criticato da essa e finire ai margini sia con la maglia nerazzurra che con quella azzurra della Nazionale. Un giocatore “normale” in campo, ma che fuori dal campo ha dimostrato tutto il suo spessore, alla faccia delle critiche e delle ironie per i suoi ormai famigerati cross.
 

potrebbe interessarti ancheVolata Champions, l’Inter arranca: occhio ad Atalanta e Milan

Candreva e la bambina di Minerbe

L’esterno classe 1987 dell’Inter si è reso, infatti, protagonista di un bel gesto di solidarietà nei confronti di una bambina bisognosa. Un filo rosso ha legato il calciatore e l’uomo Candreva alla scuola elementare “Giacomo Zanella di Minerbe, un piccolo comune con più di quattro mila anime nella provincia di Verona. Da quella scuola è arrivata, purtroppo, un’altra storia di emarginazione e di disagio sociale.  Una bambina, con una famiglia in condizioni di indigenza, è ha dovuto consumare un pasto ridotto a base di  un pacchetto di cracker tonno perché i suoi genitori non riescono a pagare la retta della mensa. La bimba, non appena ha visto il suo pasto decisamente ridotto rispetto a quello dei suoi compagni di scuola, è scoppiata in lacrime e la sua storia è uscita fuori dalle mura della scuola.

Candreva: un gesto di grande umanità in favore di una bambina bisognosa

Subito si sono scatenate le polemiche nel piccolo paese e non solo. E mentre la politica locale, si esibiva in una solita e stucchevole bagarre tra l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco leghista Andrea Girardi e l’opposizione di centro-sinistra, c’è chi è passato ai fatti. Si tratta proprio del calciatore interista Antonio Candreva. Secondo quanto riportato dal quotidiano veronese L’arena, il giocatore non appena sentita la triste storia della bambina di Minerbe, ha immediatamente chiamato il sindaco garantendogli che si sarebbe occupato lui della retta da pagare per la mensa scolastica. Un gesto di grande cuore e, forse, anche inaspettato visto che Candreva non ha mai avuto a che fare con la piccola comunità di Minerbe e gioca in una squadra come l’Inter.

potrebbe interessarti ancheInter, Wanda Nara insulta Adani dopo la sconfitta con il Napoli

Candreva e i calciatori dal cuore d’oro

In questi casi, si sa, è facile lasciarsi prendere da una facile retorica, ma il piccolo grande gesto di Candreva va sottolineato comunque. In primis perché ci fa uscire dallo stereotipo (al quale ci siamo fin troppo abituati) del calciatore viziato, la cui vita è fatta di soldi, bella vita belle donne. Quei calciatori che siamo abituati a vedere come dei superuomini e che, invece, sono anche umani come noi. Anche loro hanno i loro drammi ed anche loro riescono ad avere un pizzico di umanità, al di là della loro immagine sui social networks. D’altra parte, Candreva non è il solo tra i milionari del pallone a fare beneficenza. D’accordo, magari c’è qualcuno che lo farà anche per apparire. Così come in quella scuola ci sono tanti bambini i cui genitori non navigheranno nell’oro, pur pagando la retta. Ma di fronte ad una bambina costretta a mangiare tonno cracker c’è tanto da riflettere.

notizie sul temaNapoli-Inter streaming gratis e diretta tv Serie A, dove vedere il match oggi dalle 20.30Inter, Marotta conferma Spalletti:”Le voci su Conte infastidiscono”Allegri tra passato, presente e futuro: una notizia che non può lasciare niente invariato
  •   
  •  
  •  
  •