Milan, duello Simone Inzaghi-Giampaolo per il dopo Gattuso

Pubblicato il autore: Marco Albo Segui

potrebbe interessarti ancheParma-Milan: Vittoria meritata per i rossoneri

In casa Milan la mancata qualificazione in Champions è pesata, e ora si vedono le tangenti conseguenze anche a livello societario. Dopo le clamorose dimissioni di Gattuso, nella stessa giornata sono arrivate anche quelle di Leonardo. Un fuggi fuggi che sta preoccupando non poco i tifosi, viste anche le dichiarazioni di Gazidis. L’ex Arsenal vuole un Milan giovane e chiude ad ogni tipo di big o colpo a sorpresa. Scelta societaria che forse ha scaturito la fuga di allenatore e dirigente. L’unico superstite è Paolo Maldini, grande bandiera del Milan ma ancora acerbo per poter intraprendere un percorso come direttore tecnico. I tifosi però sono anche in attesa del nuovo allenatore, ma tutto si deciderà solo dopo aver sistemato l’intero assetto societario.

potrebbe interessarti ancheParma-Milan streaming gratis e diretta Tv Serie A, dove vedere il match

MILAN, DUELLO INZAGHI-GIAMPAOLO PER LA PANCHINA

I nomi sul taccuino di Gazidis erano molti, ma man mano che passano i giorni, la margherita si sta sempre più sfogliando. Jardim non è mai stato preso in considerazione secondo quanto dichiara Gazidis, e quindi anche l’operazione Campos sembra non trovare più fondamento. Sarri è ormai prossimo alla Juventus, e quindi basandoci su questa logica ad eliminzaione, i due nomi caldi per la panchina del Milan rimangono quelli di Giampaolo e Simone Inzaghi. In comune hanno entrambi la qualità di far giocare bene le proprie squadre, e ciò che interessa di più alla società è che suano in grado di valorizzare i giovani, per poterli poi rivendere a peso d’oro in futuro. Giampaolo è ormai ai ferri corti con la Sampdoria, e potrebbe accettare senza pensarci due volte una nuova esperienza priva di pressione in una piazza così importante come quella del Milan. Simone Inzaghi si è già incontrato con Lotito, ma ancora di rinnovo non si è parlato. A Roma il tecnico ha vissuto anni davvero intensi, e l’ultima vittoria in Coppa Italia contro l’Atalanta potrebbe rappresentare uno spartiacque importante per la sua carriera; restare per continuare a portare in alto l’aquila, oppure andarsene da eroe. Come abbiamo detto però, le scelte della prossima guida tecnica del Milan sono rimandate a data da destinarsi, perché prima urge rifondare da zero le basi della società, per costruire un nuovo Milan che possa tornare a dire la sua in campionato.

notizie sul temaMilan, tutte le partite del mese di Dicembre: Dove vederleProbabili Formazioni Serie A 14a giornata: ritorna Balotelli, Muriel recuperato?Mercato, Ibrahimovic lancia un messaggio d’amore al Milan: “Ho dei ricordi meravigliosi”
  •   
  •  
  •  
  •