Milan, Giampaolo ritrova Piatek: il gioco non c’è, Paquetà è un enigma da risolvere

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Giampaolo, di buono c’è (quasi) solo la vittoria. Al Marc’Antonio Bentegodi contro l’Hellas Verona il Milan non vinceva da 5 anni. Tornare  a casa con i 3 punti è la prima buona notizia per Marco Giampaolo. Piatek è tornato al gol dopo 119 giorni. (anche se c’è stata l’estate in mezzo). Il Milan non prende gol per la seconda partita di fila ed è la miglior difesa del campionato (anche se siamo solo alla 3.a giornata). Queste le buone notizie dell’umida serata veronese per il tecnico rossonero. Le dolenti note vengono dal gioco espresso, dal rendimento dei terzini (malissimo Rodriguez), dalla scarsa vena di Suso e dal lento inserimento dei nuovi acquisti: Bennacer, Leao, Duarte, Hernandez e Krunic non sono entrati neanche a partita in corso contro il Verona. 

potrebbe interessarti ancheSqualificati Serie A, gli indisponibili per l’8a giornata: stangata per Fonseca

Altro problema per Giampaolo sta diventando Paquetà. Il brasiliano è stato schierato titolare, ma poi è stato sostituito nell’intervallo. Il tecnico rossonero continua a parlare di un giocatore “disordinato”. Per Giampaolo il ruolo di Paquetà è quello di mezzala, anche se il brasiliano sembra esprimersi meglio più avanti. E’ pur vero che sul rendimento di Paquetà contro il Verona ha certamente influito la trasferta sudamericana con il Brasile. Chiuso il tormentone Piatek, si aprirà quello su Paquetà? Possibile. Se Nel secondo tempo del match del Bentegodi si è visto Rebic. Il croato ha provato a incidere sulla fascia sinistra, riuscendoci a corrente alternata. Il Milan ha 6 punti in classifica, ma per il derby di sabato sera ci vorrà di più di quello fatto vedere contro il Verona. Molto di più.

Giampaolo, quali soluzioni per il derby?

Cinque giorni per capire come fronteggiare l’Inter di Antonio Conte, attuale capolista della Serie A. Quella che è cominciata oggi è la prima vera settimana di Milan per Giampaolo. Mercato finito, niente nazionali e una partita da preparare al meglio. Il tecnico rossonero dovrà fare a meno di Calabria, espulso contro il Verona. Il derby potrebbe essere la chance tanto attesa per Andrea Conti. Con l’ex atalantino in campo difficile pensare all’esordio di Theo Hernandez. Nei giorni scorsi Giampaolo ha già chiarito che i due terzini “di spinta” giocheranno molto poco insieme.

potrebbe interessarti ancheSerie A, la classifica dei tifosi di tutte le squadre: la Juventus domina con 9 milioni, l’Inter supera il Milan

Il vero nodo resta l’attacco. Siamo davvero sicuri che questo Suso è il giocatore su cui si vuole costruire il Milan da Champions League? Lo spagnolo contro il Verona ha offerto una delle sue peggiori versioni di sé: lento e prevedibile sulla corsia di destra. L‘Inter di Conte è una squadra solida, difficile da sorprendere. Giampaolo dovrà inventarsi qualcosa per disinnescare i meccanismi già oliati dei cugini nerazzurri. I nuovi scalpitano, le attenuanti sono finite. La settimana del derby non si può sbagliare. Non si deve sbagliare. Dopo gli anni a Genova questo Giampaolo lo sa bene. Lo sa molto bene.

notizie sul temaInter-Milan Serie A Femminile streaming e diretta tv Sky, dove vedere il match 13 ottobre ore 15Serie A in pausa: la situazione dopo 7 giornateIbrahimovic: “La Serie A è la Juventus, al Milan servono investimenti importanti”
  •   
  •  
  •  
  •