Avellino-Venezia: le pagelle dei biancoverdi. Rivelazione Ngawa, male Morosini-Castaldo

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Avellino-Venezia

Avellino-Venezia, le pagelle dei lupi

Avellino-Venezia, le pagelle dei biancoverdi. Un pareggio, il primo in campionato, che evita una sconfitta che avrebbe avuto l’amaro sapore della beffa. L’Avelino acciuffa il pari contro un Venezia che si è confermato avversario davvero scomodo da affrontare. Gli uomini di Pippo Inzaghi si sono difesi con ordine nel primo tempo. Nella ripresa hanno cominciato a farsi vedere di più dalle parti di Radu fino alla zuccata vincente di Moreo. Un altro colpo di testa, di capitan D’Angelo, ha evitato ai lupi la prima sconfitta casalinga stagionale.

Ecco nel dettaglio le pagelle dei biancoverdi:

RADU-6: il portiere scuola Inter resta inoperoso per gran parte del match, ben disimpegnandosi sia nelle uscite che con i piedi. Resta a guardare, come tutta la difesa dell’Avellino, Moreo che stacca e gonfia la rete sotto la curva Sud. L’impressione è che Radu dia maggiore sicurezza al reparto rispetto a Lezzerini. La porta dell’Avellino sembra aver cambiato padrone.

PECORINI-5,5: schierato a destra al posto di Laverone il terzino giunto in estate produce poco dalla sua fascia di competenza. Ordinato in fase difensiva ma nulla più. Novellino si aspetta molto di più dai suoi esterni bassi. Sostituito nel secondo tempo da Laverone.

KRESIC-5,5: spiace dare un’insufficienza al ragazzone giunto dall’Atalanta, ma la disattenzione su gol di Moreo poteva costare carissima all’Avellino. Per il resto sbriga bene l’ordinaria amministrazione concedendo poco agli avanti di Inzaghi.

MIGLIORINI-6: recuperato in extremis l’ex Spezia gioca una partita da leader difensivo, cercando di tenere la linea piuttosto alta. Per la prima volta con Kresic al fianco non disdegna qualche sortita offensiva. Osserva incolpevole Moreo che batte Radu.

NGAWA-6,5: la sorpresa della serata è il belga, schierato da Novellino come terzino sinistro gioca una buona partita. Considerando che era all’esordio e che aveva di fronte un cliente non facile come Zampano la sua prestazione è da lodare.

Avellino-Venezia, le pagelle dei biancoverdi. Male l’attacco di Novellino

MOLINA-5,5: l’ex atalantino gioca un buon primo tempo, poi pian piano si spegne con il trascorrere dei minuti. Dopo tanti mesi ai box forse il 17 biancoverde ha bisogno di riposo

DI TACCHIO-5: male, l’ex Pisa accusa la fatica dell’impegno ravvicinato e non riesce mai a dare ritmo alla manovra dell’Avellino.

D’ANGELO- 7: il capitano festeggia al meglio il suo 32esimo compleanno segnando il gol dell’insperato pareggio. D’Angelo va vicino alla rete anche nel primo tempo con una rovesciata che avrebbe fatto venir giù la Curva Sud.

BIDAUOI-5: passo indietro per l’ex Crotone. Ben ingabbiato da Inzaghi non riesce mai a saltare l’uomo. Novellino lo cambia con Camarà.

MOROSINI-5,5: ci prova, ma riesce. Il 21 biancoverde gioca sulla falsariga del match con il Cesena e non trova gli spazi giusti tra le strettissime maglie della difesa del Venezia.

CASTALDO-5: un tiro in porta in tutta la partita e un’ammonizione per simulazione nel finale. Troppo poco per il Gigi biancoverde, che forse aveva bisogno di avere Ardemagni vicino per più minuti.

LAVERONE-6: entra nel secondo tempo al posto di Pecorini. Guadagna il corner da cui nasce il gol di D’Angelo

CAMARA’-6: non giocava dalla prima giornata contro il Brescia, visto le condizione di Bidaoui e Molina meriterebbe più spazio.

ARDEMAGNI-s.v.: Novellino lo manda in campo per l’assalto finale, in pratica non tocca un pallone.

NOVELLINO 5,5: che il Venezia avrebbe messo il pullman davanti alla porta lo si sapeva da tempo. In queste partite ci vuole coraggio per vincere. Il mister biancoverde lo tira fuori solo nel finale, in svantaggio di un gol. Ma quella si chiama disperazione.

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