Foggia, bisogna ripartire dai punti fermi

Pubblicato il autore: Teo Carlucci Segui


Dopo 19 anni, il Foggia è tornato in Serie B ma il campionato non sta andando secondo le previsioni. Dopo otto giornate infatti, i rossoneri sono ultimi a 7 punti, con la peggior difesa del campionato. Quello che dà fiducia all’ambiente è l’ottimismo generale, di calciatori e opinionisti che vedono del buon potenziale nel Foggia e che quindi alla lunga arriveranno i risultati.

I problemi principali arrivano dalla difesa, essendo appunto la più battuta. Martinelli ed Empereur non riescono a dare solidità al fianco di Camporese e ci sono delle partite in cui Coletti non può giocare a causa delle caratteristiche degli avversari. Nelle ultime uscite anche Guarna sembra stia cedendo eppure deve esserci una soluzione. Il lato positivo è Loiacono sempre al posto suo che riesce a farsi rispettare mettendo cuore e anima in campo. Probabilmente bisogna lavorare sulla personalità e sul carattere di questi calciatori andando a curare quella fase difensiva molto spesso carente a causa di errori ingenui.

Il centrocampo doveva essere il reparto forte dei satanelli, fino a questo momento non è stato così ma Deli, Agazzi e Gerbo sono tre mezzale dall’ottimo potenziale e qualora dovessero riuscire a trovare il proprio equilibrio, le partite potrebbero cambiare. È andato male l’acquisto Fedele, che nonostante conosca già la Serie, non sta rendendo come sperato. Infine nota di merito per capitan Agnelli, a lungo criticato dai tifosi. Il numero 4 rossonero si sta prendendo le proprie rivincite risultando spesso uno dei migliori in campo. Ora a causa di un infortunio resterà fuori dai campi per 2-3 settimane ma la sua importanza anche a livello di spogliatoio è enorme, infatti Stroppa lo ha convocato nella recente trasferta di Empoli persa per 3-1. Oggetto misterioso è invece Vacca, sul quale Vigevano grosse aspettative ma si sta limitando al compitino, talvolta sbagliando anche quello.

In attacco la certezza è Mazzeo, capace di andare a segno spesso. Sugli esterni Fedato sta dando una grossa mano al reparto offensivo grazie alla sua esperienza. La situazione più particolare è quella di Chiricò, calciatore spesso criticato per la testardaggine. C’è però da dire che quando entra a partita in corso, con la sua agilità e vivacità riesce a dare fastidio a tutte le difese. Da capire ancora come possono incidere Calderini, Floriano, Nicastro e Beretta.

A questo punto per restare in Serie B, i rossoneri devono continuare a resistere, ripartendo dalle certezze che hanno come i goal di Mazzeo o il cuore di Loiacono e Agnelli. Forse troppo poco ma con un exploit dei centrocampisti sopracitati e una maggiore solidità difensiva, i rossoneri potrebbero tornare come protagonisti in questo campionato. Intanto bisogna pazientare e attendere la squadra anche se ormai sono già passate 8 giornate.

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