Foggia-Avellino a porte chiuse, hanno già perso tutti. Emergenza attacco per Novellino

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foggia-Avellino, Zaccheria chiuso al pubblico. Un match che mancava in serie B da 23 anni, ma che non vedrà il pubblico sugli spalti. Le tribune vuote dell’impianto foggiano faranno da triste cornice alla partita tra gli uomini di Stroppa e quelli di Novellino. Una decisione presa in conseguenza delle intemperanze del pubblico foggiano nei precedenti match casalinghi contro Frosinone e Pescara. Grandissima delusione per entrambe le tifoserie, che aspettavano con ansia questo appuntamento. Sarebbe stato un coloratissimo Zaccheria. Tanto rossonero e un po’ di biancoverde. Così Come lo era stato il Partenio Lombardi all’andata. Tessere del tifoso, tornelli, prefiltraggi. Tutto inutile. Qualche scaramuccia tra tifoseria e arrivano decisioni alla Ponzio Pilato. Chiudiamo lo stadio e non se parla più. Foggia-Avellino è un match sentitissimo. Le due città sono molto vicine e in passato hanno dato vita a partite molto emozionanti.

Oggi potranno segnare anche dieci gol a testa, ma non sarà la stessa cosa. Una decisione che ha scontentato tutti e che ha privato il pubblico delle due squadre di assistere al match. Penalizzata soprattutto la squadra di Stroppa, che ha vinto soltanto una volta in casa in questo campionato. I satanelli sono reduci dalla vittoria di Chiavari contro l’Entella. I nuovi acquisti sembrano aver dato nuovo slancio alla squadra. Ma per la salvezza servono i punti in casa. L‘Avellino viene da un periodo positivo, con 7 punti nelle ultime tre partite. Ma Novellino oggi avrà gli uomini contati in attacco, anzi ne avrà uno solo: Asencio.

Foggia-Avellino, biancoverdi con l’emergenza-attacco

Foggia-Avellino, solo Asencio in attacco per Novellino. Fuori Castaldo, Ardemagni, Bidaoui e il neo-acquisto Cabezas. E’ un Avellino incerottato quello che si presenterà quest’oggi allo Zaccheria di Foggia. Novellino dovrà cercare l’alchimia giusta per cercare di portare via punti dall’impianto pugliese. va verso la conferma del 4-4-1-1. Tra i pali scontata la presenza di Radu. La linea difensiva a quattro potrebbe essere confermata in blocco rispetto a sette giorni fa. Al centro ci sarà la coppia composta da Ngawa e Migliorini. Sulla corsia destra spazio invece a Laverone, con Marchizza che si piazzerà sulla fascia opposta. La zona mediana sarà invece composta dai confermati Di Tacchio e De Risio, per quest’ultimo sarebbe la terza partita consecutiva da titolare. A destra tornerà invece Molina, mentre a sinistra dovrebbe esserci il capitano D’Angelo.

L’ex Stroppa dovrebbe confermare il 3-5-2 visto nelle ultime giornate. Davanti a Guarna ci sarà la linea a tre formata da Tonucci, Camporese e Loiacono. Gerbo e Kragl saranno gli esterni, con Agnelli-Greco-Deli a far legna in mezzo. Davanti il duo Nicastro-Mazzeo. All’andata ci fu un largo successo dell’Avellino per 5-1. Il Foggia non vince in casa contro i biancoverdi dalla stagione 1990/1991, quella della promozione in A con Zeman. Oggi la situazione è profondamente cambiata, ma senza pubblico hanno già perso tutti. Lo chiamano calcio moderno, a noi continua a non piacere. Per niente.

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