Serie B 2018-19: Hellas Verona, Crotone, Benevento e Palermo partono favorite, Lecce possibile outsider?

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - DECEMBER 10: Ante Budimir of FC Crotone (R) celebrates his goal with his team-mate Andrea Barberis (L) during the Serie A match between US Sassuolo and FC Crotone at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on December 10, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Stasera, dopo un’estate rovente,  finalmente il campionato di Serie B 2018-19 inizierà ufficialmente con l’anticipo Brescia-Perugia; un torneo particolare con 19 squadre al via e dove ogni turno ogni club riposerà. Come tutte le stagioni essere promossi è l’ossessione di pochi, retrocedere è il tormento di molti.

Sulla carta per i tre posti promozione, quattro squadre partono con il favori del pronostico. Si tratta delle tre squadre retrocesse nel maggio scorso dall’ultimo campionato di Serie A e la perdente degli ultimo playoff della serie cadetta: stiamo parlando di Crotone, Hellas Verona, Benevento e Palermo.

I calabresi dopo il ricorso bocciato per la riammissione in Serie A per il caso Chievo, non hanno fatto un mercato sontuoso, ma ha tenuto tutti i migliori giocatori (Budimir e Benali su tutti), cosa non da poco, e in più in panchina ha ingaggiato Giovanni Stroppa, un tecnico pronto ormai per fare il salto di qualità definitivo dopo la buona stagione dello scorso anno a Foggia.

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Il Benevento invece ha cambiato parecchio, soprattutto ha acquistato due giocatori molto esperti per la categoria ovvero Maggio e Nocerino che daranno sicuramente una mano ai più giovani, senza dimenticare tra gli altri Federico Ricci e Roberto Insigne (fratello di Lorenzo) giocatori di qualità. In panchina ci sarà Cristian Bucchi, che vorrà riscattarsi dopo l’esonero da parte del Sassuolo dello scorso novembre.

L’altra squadra retrocessa, l’Hellas Verona ha scelto un tecnico di grandi prospettive, ovvero Fabio Grosso, la scorsa stagione al Bari ed aggiungendo rinforzi importanti: Di Carmine, Ragusa, Colombatto, Laribi, Dawidowicz e Balkovec tanto per citare i più importanti, senza dimenticare il ritorno dell’attaccante Giampaolo Pazzini, dato in prestito nel gennaio scorso al Levante e tornato quest’estate alla base. Lui e Di Carmine formano una coppa d’attacco che fa invidia a tantissime squadre.

Infine c’è il Palermo che vorrà riscattarsi dopo la finale playoff persa nel giugno scorso contro il Frosinone tra mille polemiche; la conferma di Nestorovski è stata molto importante al quale si è aggiunto come partner d’attacco Puscas riscattato dall’Inter e giovane di grande prospettive, senza dimenticare il ritorno di Embalo e gli arrivi di Falletti, Mazzotta e del portiere Brignola. In panchina è ritornato Bruno Tedino dopo l’esonero dello scorso aprile quando venne preso al suo posto Roberto Stellone.

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Dietro a queste quattro squadre, ce ne sono alcune che puntano ad arrivare almeno ai playoff; sulla carta Cremonese, Salernitana e Spezia partono leggermente davanti alle altre, con buoni acquisti mirati in ogni zona del campo e che con la voglia di rilancio dei loro tecnici, Mandorlini, Colantuono e Marino, potrebbero fare un campionato di alto livello. Montalto (a Cremona), Di Gennaro (a Salerno) e Galabinov (a La Spezia) sono i nomi di spicco delle tre squadre.

Non ci si può dimenticare di Venezia e Perugia che l’anno scorso raggiunsero i playoff; i lagunari dopo l’addio in panchina di Filippo Inzaghi andato al Bologna, hanno ingaggiato Stefano Vecchi, nelle ultime quattro stagioni alla guida dell’Inter Primavera con la quale ha vinto tanto; mentre in Umbria ci sarà il confermato Alessandro Nesta che dopo la chiamata all’ultima giornata del campionato scorso ha avuto tutta l’estate per lavorare sulle sue idee.
Una squadra che potrebbe essere l’outsider della stagione, è il neopromosso Lecce, soprattutto con il tridente offensivo Falco-La Mantia-Pettinari che potrebbe fare la differenza in molte partite. In panchina confermato Fabio Liverani che tanto bene ha fatto la scorsa stagione in Serie C, vincendo il girone meridionale.

Le altre nove squadre dovrebbero lottare per evitare i playout e soprattutto la retrocessione diretta: il Foggia che parte con otto punti di penalizzazione, dovrà subito iniziare con le marce alte per recuperare il gap; il Brescia del presidente Cellino che ha azzardato scegliendo David Suazo (negli ultimi due anni nell’Under 16 del Cagliari) come allenatore. Poi ci sono le tre neopromosse, Padova, Livorno e Cosenza che soprattutto all’inizio dovranno prendere confidenza con la categoria.
Ascoli e Pescara che l’anno scorso si sono salvate in extremis, con i marchigiani addirittura tramite playout. Grande incognita sarà il Carpi con l’allenatore Marcello Chezzi venuto dalla Serie D (Savona) e con molti giovani da lanciare; infine il Cittadella che ha fatto molte cessioni che non sembrano però aver trovato ricambi all’altezza; bisognerà vedere se il tecnico Roberto Venturato anche quest’anno riuscirà a compiere il solito miracolo.

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