Fano-Ancona, l’analisi del derby

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

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Era il 13 Agosto 2015, le due squadre si preparavano a scendere in campo per la più classica delle amichevoli estive quando fuori dallo stadio Raffaele Mancini scoppiò un tafferuglio, uno scontro che, qualche mese più tardi sentenziò il daspo per diversi “tifosi”.

Alma Juventus Fano e Ancona, sicuramente non si amano, a maggior ragione se in corsa per lo stesso obbiettivo: la salvezza.

Tre punti fondamentali quelli in palio domani, Sabato 15 Ottobre, al Raffaele Mancini.

Due squadre che stanno attraversando momenti diametralmente opposti, i padroni di casa faticano a trovare risultati sul campo e i soli cinque punti in classifica ne sono una drammatica testimonianza. Per cercare di rialzare la china e fuggire da quella penultima posizione, il Fano di Cusatis, tramite un comunicato ufficiale ha chiesto l’aiuto dei tifosi, il cui supporto è fondamentale per tornare a sorridere.

Situazione diversa per l’Ancona, su cui incombe una sempre più probabile penalizzazione in classifica a causa del mancato pagamento di stipendi arretrati, la situazione societaria è sempre più complessa e il rinvio dell’assemblea dei soci previsto questa settimana non fa altro che prolungare questo stato di grande insofferenza. A giudicare le ultime gare però, il campo dice tutt’altro e l’instabilità della società non trova riscontro con la quadratura degli uomini di Brini, che hanno saputo raccogliere sette punti nelle ultime tre uscite.

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Il Fano invece ne ha trovato solo uno nelle ultime quattro partite, arrivato nel finora unico pareggio in campionato, quello dell’ultima gara giocata al Raffaele Mancini, 0-0 contro la Maceratese.
Solo una volta è uscito vittorioso dal rettangolo verde: 4° giornata, tripletta di Gucci e Padova rispedito a casa a mani vuote, 3-1.
Con dodici goal subiti è la seconda peggior difesa del campionato davanti solo al Forlì che di reti ne ha incassate ben quindici.

La fase difensiva è un aspetto su cui l’Ancona ha lavorato parecchio nelle ultime settimane, mantenendo inviolata la porta in quattro occasioni nelle ultime cinque partite, subendo un goal solo dal Venezia di Inzaghi e chiudendo per tre volte consecutive con il clean sheet. 
Il rovescio della medaglia? Ancona secondo peggior attacco del campionato, di fatti, sono solo quattro le reti realizzate dai dorici, tutte, arrivate in casa.
Lontano da Del Conero la squadra di Brini non ha mai trovato la via del goal, statistica inquietante, è l’unica del girone B.

L’ultimo precedente in gare ufficiali tra le due squadre risale al 4 Maggio 2014, si giocava il campionato di serie D e i dorici riuscirono a sbancare Fano vincendo per due reti a zero. Per rivivere l’ultimo successo delle aquile sull’Ancona bisogna riavvolgere il nastro fino al Marzo 2005, in C2, quando il Fano calò il poker, 4-0.

Un derby che può finire in tutti i modi, due squadre dai valori tecnici diversi, che stanno attraversando momenti diversi, ma che, con le proprie armi hanno tutto per mettere in difficoltà l’avversario.

La gara sarà visibile in diretta streaming su Lega Pro Channel (www.sportube.tv).

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PROBABILI FORMAZIONI

FANO (4-3-1-2): Menegatti, Lanini, Ferrani, Torta, Taino, Bellemo, Gualdi, Gabbianelli, Borrelli, Masini, Gucci. Allenatore Cusatis.

ANCONA (4-2-3-1): Scuffia, Barilaro, Moi, Ricci, Forgacs, Agyei, Zampa, Frediani, Bariti, De Silvestro, Momentè. Allenatore Brini


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