Donnarumma alla Juve, sì o no?

Pubblicato il autore: stefano beccacece Segui


Da due giorni non si parla d’altro per quanto riguarda il mondo del pallone: il mancato rinnovo di Gianluigi Donnarumma col Milan è divenuto un cero e proprio “caso” del calcio italiano. Perché Gigio, ad appena 18 anni, ha già bruciato, forse anche troppo in fretta, le tappe. Dall’esordio col Milan di Sinisa Mihajlovic a 16 anni ed 8 mesi col Sassuolo, a quello con la Nazionale a settembre 2016. Su di lui i rossoneri puntavano per costruire il proprio nuovamente glorioso futuro, ma due giorni fa è arrivata la doccia fredda.

C’è la Juve su Donnarumma? Altro sgarbo  ad una diretta concorrente?
L’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ha fatto sapere che non c’è la Juventus dietro il mancato rinnovo del classe e numero 99, ma che i bianconeri ci proveranno. Potrebbe essere questo il prossimo sgarbo ad una diretta concorrente?  Nei casi di Gonzalo Higuain per quel che riguarda il Napoli e Miralem Pjanic per quanto riguarda la Roma, è stato sufficiente far leva sulla clausola rescissoria, mentre in questo caso bisognerebbe trattare col club che potrebbe  scegliere – anche se sarebbe folle – di retrocedere il raazzo in panchina o in Primavera sino alla scadenza. Del resto, sarebbe un intoppo non da poco per un giocatore in totale ascesa.

Donnarumma alla Juve, sì o no?
La prossima potrebbe – anzi dovrebbe – essere l’ultima stagione di Gigi Buffon. Un portiere del suo calibro sul mercato non c’è, anzi diciamolo, non è in attività. Dunque, per dare continuità ad una difesa solidissima, sarebbe bene puntare su un giovanissimo in rampa di lancio. Dopo il “flop” Neto, c’è bisogno di assoluta affidabilità, e la Juventus tentenna – forse proprio perché in attesa dell’occasione Donnarumma – sull’ex romanista di proprietà dell’Arsenal Wojciech Szczesny.  C’è anche da considerare che – dopo quanto accaduto venerdì scorso – ci sarà di sicuro una svalutazione del cartellino. Fra i contro dell’affare troviamo, una sorta di mancanza di carattere dovuta probabilmente all’età. Lasciando stare i discorsi sul fatto che Donnarumma sia o meno uomo – discorsi che non ci appassionano – è necessario rimarcare il fatto che Gigio è stato strepitoso nella prima parte di stagione, ricordiamo la Supercoppa Italiana a Doha, quando il Milan di Vincenzo Montella è andato ben oltre le aspettative. Con la flessione dei rossoneri, soprattutto nel girone di ritorno, c’è stata la flessione di Donnarumma, che ha iniziato ad apparire decisamente più umano e fallibile. Non si può  non ricordare il clamoroso errore in occasione dell’1-2 contro il Pescara di Zeman. Infine, non si può non tener conto del fattore chiamato Mino Raiola. Con una volpe del mercato come quella in questione – ovvero un procuratore a muovere campioni già fatti o in potenza fabbricando soldi – difficilmente si può ipotizzare in questo caso un altro Buffon, cioè un portiere che arriva alla Juventus e vi resta per 15 anni rifiutando offerte milionarie dall’estero e rimanendo, come ha fatto il portiere di Carrara, perfino in Serie B.  A 18 anni chi dice che un portiere con quelle potenzialità gestito da Raiola, possa non cambiare aria già fra 4 o 5 anni?  Certo, si parla anche del Real Madrid, e allora sarebbe difficile trovare una scusa buona per cambiare nuovamente aria fra qualche tempo.

  •   
  •  
  •  
  •