Esclusiva SN, Pasquale Campopiano: “Kalinic quasi sicuro, Donnarumma deve esprimersi. Modrić sarebbe un grande sogno”

Pubblicato il autore: Roberta Consorti

Pasquale Campopiano torna a parlare con noi di SuperNews del calciomercato del Milan, che ha fatto decisamente discutere in questo primo scorcio d’estate. Il giornalista, da sempre esperto di vicende milaniste, ha espresso le sue considerazioni personali sul caso Donnarumma, sulle ultime di “gossip” che riguardano il giovane portiere e sulle nuove leve della squadra rossonera. Infine un accenno al suo primo libro “Nerosurosso” nel quale ha descritto tutte le fasi del closing del Milan.

In questi giorni Donnarumma firmerà il nuovo contratto:6 milioni a stagione, diventando così il terzo portiere più pagato al mondo (a soli 18 anni). Inoltre a convincerlo ancora di più è stato il “presunto” acquisto del fratello Antonio, da parte della squadra, come terzo portiere. Cosa ne pensi di quest’azione?
Queste notizie devono essere confermate perché dai responsi che ho dal Milan, sicuri sono i cinque milioni più bonus, accordo fatto in tempi non sospetti un mese fa da parte di Mirabelli e Fassone a Raiola e alla famiglia di Donnarumma. La notizia che l’offerta sia arrivata sui sei milioni più un’eventuale cifra per l’ingaggio del fratello di Gigio, in questo momento a me non risulta. Non so se poi alla fine si accorderanno così, ma io sono fermo alla prima offerta del Milan.
A me sembra più un gioco di comunicazione da parte dell’entourage del calciatore, piuttosto che una vera offerta della squadra rossonera. Donnarumma deve esprimersi, la squadra milanese aspetta di sapere la volontà del ragazzo che, negli ultimi giorni, ha detto che non vuole assolutamente rinunciare al progetto della sua squadra del cuore ma, ripeto, non penso che ci siano adeguamenti a quella che era la proposta iniziale. Questa è una mia sensazione. Sembra più un confronto mediatico che un accordo vero e proprio“.

Il Milan ha speso 120 milioni per sei acquisti. Se la squadra non dovesse raggiungere i risultati previsti rischierebbe il fallimento?
Secondo me no. C’è da tenere in conto che la cifra spesa per il mercato non è reale, nel senso che molti acquisti sono stati fatti in prestito con riscatti di due anni, altri sono stati fatti pagando a rate il calciatore (ammortamento). In questo momento, la situazione abbastanza fluida. Il Milan ha investito solo virtualmente 120 milioni, infatti la società può ancora continuare a fare mercato perché non sono 120 milioni reali. Il tipo di investimento che è stato fatto è molto importante perché si vuole centrare almeno quel quarto posto per qualificarsi in Champions. In questo momento è difficile dire che cosa accadrà se la squadra non dovesse centrare quell’obiettivo, noi sappiamo però che entro 18 mesi va restituita la somma prestata dal fondo americano Elliot e sappiamo anche che il Milan si è messo in moto per rifinanziare questo prestito.
La parola fallimento in questo momento non è proprio all’orizzonte, aspettiamo di vedere come si evolverà la situazione. A mio parere questa è una parola che alcuni hanno interesse a mettere in giro. In realtà il piano industriale del Milan è molto deciso e quadriennale, quindi per far vedere le cose come stanno bisogna aspettare almeno un paio d’anni, e da lì ci accorgeremo se le cose stanno andando per il verso giusto o meno“.

Come mai il presidente Yonghong Li non si è fatto più vedere in Italia?
Il presidente Yonghong Li non ha proprio intenzione di farsi vedere in Italia. In questo momento sta sviluppando il business in Cina, qui c’è il suo uomo di fiducia che è in stretto contatto con Fassone e Mirabelli e più volte è stato in Italia in queste ultime settimane, mentre Yonghong è dall’altra parte della muraglia a prospettare una politica di rafforzamento del marchio Milan in Cina“.

Quanto sarà importante la tournée in Cina di metà luglio?
La squadra, dal 14 al 24 luglio, sarà in tournée in Cina e lì ci sarà l’occasione di confrontarsi con il presidente e con tutto il suo staff e, molto importante, sarà la partenza della società AC Milan China, che è la società che il club sta creando per generare fatturato. Yonghong Li è in Cina perché sta creando business lì (e non è un gioco di parole). Questa tournée sarà fondamentale, ci saranno moltissimi incontri e dinamiche che potranno far capire davvero in che direzione sta andando il Milan. La fine di luglio sarà cruciale per capire tutto il lavoro“.

Ti aspetti un altro grande colpo in attacco?
Secondo me il Milan prenderà sicuramente un regista, si sta cercando di capire com’è la situazione con Lotito per Biglia, altrimenti rivolgeranno le loro attenzioni su altri calciatori, perché nel modulo di Montella è prevista una figura di riferimento che possa dare respiro alla manovra della squadra. Sicuramente, quindi, prenderanno un centrocampista centrale. Poi un altro attaccante, e il nome più certo è Kalinic, così si alternerebbe con Andrè Silva sul davanti. Questo mercato lo chiuderanno con un grande colpo. Ho la sensazione che i grandi acquisti che metteranno a segno Fassone e Mirabelli saranno almeno altri due o tre. Su Belotti, Cairo vuole 100 milioni, non si sposta di un millimetro dalla richiesta . Sarà difficile, a meno che il Torino non accetti delle contropartite tecniche dal Milan, e non mi sembra proprio che possa andare in questo modo. Per quanto riguarda Aubameyang, il ragazzo è stato seguito, si è parlato con i suoi agenti e il suo staff, tutto dipenderà da una serie di incastri nei prossimi due mesi di mercato.
Il mercato del Milan è iniziato con grande anticipo, ha fatto l’ossatura della squadra che verrà e adesso lavorerà per ritoccarla. Tra i tre citati, Kalinic rimane sicuramente il più fattibile.
Il progetto di Mirabelli è molto chiaro: calciatori giovani. Si può constatare dagli acquisti già fatti che , a parte Musacchio (che è il giocatore un po’ “più fatto”) tutti gli altri vanno dai 20 ai 25 anni con grandi prospettive future. Per quanto riguardo Conti, penso proprio che la trattativa si chiuderà e arriverà un altro giovane under 21 molto forte. Un sogno sarebbe Modrić ma è un acquisto molto difficile. Il tutto si vedrà nelle prossime settimane dove potremo capire qualcosa in più“.

NerosuRosso, il tuo libro sulla storia del closing del Milan, scoperta in primis da te, è in uscita. Come ti senti?
Sarà nelle librerie solo a fine luglio, ma sabato 8 sarò a Sonnino, dove c’è un Milan Club che, con molti altri club rossoneri del Lazio, ha organizzato la prima presentazione del libro NerosuRosso. Sfrutterò questo mese per fare un tour nei vai Milan club. L’emozione è alle stelle“.

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