Mercato Inter, ok Borja ma ora serve il colpo

Pubblicato il autore: Marco Alessandri

Il sito dell’Inter dà l’ufficialità dell’arrivo di Borja Valero dalla Fiorentina.

A Milano dicono di essere tranquilli. Per la prima giornata di campionato, l’Inter avrà a disposizione una rosa all’altezza. Per questo, i pochi arrivi che si registrano a oggi non preoccupano. Skriniar e Borja Valero sono due pedine espressamente richieste dal tecnico Spalletti, che già a Roma aveva provato a prendere il fantasista spagnolo, senza però riuscire a portarlo nella capitale.

Due buoni colpi, certo, ma non quello che ci si aspettava. Dopo aver mantenuto l’accordo con l’Uefa circa il Fair Play finanziario, infatti, si pensava che dal primo luglio sarebbero arrivati alcuni top player, pronti a risollevare l’Inter dalle ultime deludenti stagioni. Così, per ora, non è stato. E allora, mentre dall’altra sponda di Milano, quella rossonera, continuano a festeggiare i tanti nuovi arrivi, e a Torino preparano l’assalto a Douglas Costa e Bernardeschi, in casa Inter comincia a prendere forma una certa preoccupazione.
Intanto, i nomi accostati alla Beneamata salgono a quasi settanta, con Matic ultima novità. Il serbo è in uscita dal Chelsea, visto che Conte sta per portare a Stamford Bridge il mediano del Monaco Bakayoko. Matic, ex Benfica, sembrava a un passo dal Manchester United ma ora, dopo lo sgarbo Lukaku operato dai Red Devils, Abramovich pare essere più propenso a cederlo all’estero. Ecco, quindi, la pista che porterebbe a Milano, con una trattativa intorno ai quaranta milioni di euro.

Ma il vero sogno dei tifosi nerazzurri è sempre uno e porta il nome di Angel Di Maria. L’argentino è sempre più lontano da Parigi, dove nell’ultima stagione ha incontrato non poche difficoltà con il tecnico Emery. Sembrava un affare possibile, soprattutto nel caso in cui i parigini avessero ufficializzato James Rodriguez. Il tutto, invece, si è complicato, oggi, con la notizia del passaggio del colombiano dal Real Madrid al Bayern Monaco, sulla base di un prestito biennale con diritto di riscatto fissato a sessanta milioni. L’affare, spinto dal tecnico dei tedeschi Ancelotti, se non la chiude, quanto meno prolunga i tempi della trattativa per Di Maria, visto che prima il Psg dovrà trovare un sostituto. Notizia che non può far felice Spalletti che attende ansioso una svolta dal mercato nerazzurro, per poter iniziare la rincorsa alla Juventus nella lotta al titolo.
Infine, va registrato l’apprezzamento del tecnico romano nei confronti del baby Pinamonti, attaccante classe ’99 della Primavera. Per lui, era pronto un prestito biennale, probabilmente al Parma in Serie B. Ora, dopo questi primi giorni di lavoro, Spalletti si sta convincendo che il ragazzo sia già pronto per fare da vice a Icardi e crescere intorno all’argentino.

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