Mercato Juventus: Manolas, incontro Monchi-Marotta. Cessione in vista per il difensore?

Pubblicato il autore: Salvatore Masiello Segui

Mercato Juve: sarà Manolas il sostituto di Bonucci?

La Juventus continua a muoversi sul fronte mercato. I bianconeri vorrebbero mettere a segno almeno un altro colpo per reparto a cominciare dalla difesa, che ha recentemente visto partire Leonardo Bonucci. Quest’ultimo era uno dei leader dell’organico, ma alla fine ha deciso di trasferirsi al Milan, probabilmente anche a causa del rapporto non più idilliaco con Massimiliano Allegri. La Vecchia Signora ha in organico già quattro difensori, ma sta valutando comunque l’arrivo di un profilo importante, precisamente Kostas Manolas.

Il centrale greco due settimane fa era praticamente un giocatore dello Zenit San Pietroburgo, visto che i russi avevano trovato l’accordo con entrambe le parti, ma alla fine l’affare saltò poiché il giocatore riscontrò problemi legati all’ingaggio, costringendo la Roma a cedere Rudiger al Chelsea. Sulla carta il presidente James Pallotta ha assicurato che il classe 91 non lascerà la Capitale, ma secondo quanto riportato dal quotidiano ‘La Repubblica’, la scorsa settimana ci sarebbe stato un incontro tra il nuovo ds Monchi e l’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta. I giallorossi avrebbero fissato in 40 milioni il prezzo di Manolas, cifra importante ma certamente alla portata della Juventus. Il greco sembra essere al momento l’unica pista percorribile, poiché l’opzione di portare in rosa Caldara fin da subito sta trovando l’opposizione dell’Atalanta, la quale non vorrebbe privarsi di un altro pezzo pregiato.

Da Boniek a Pjanic: ecco gli affari più importanti tra Juve e Roma

La rivalità tra bianconeri e giallorossi è una delle più antiche e importanti della Serie A e spesso ha scatenato molte polemiche anche sul fronte mercato. Soltanto lo scorso anno, infatti, le due società ci fu il trasferimento di Miralem Pjanic alla corte della Vecchia Signora, la quale in verità non trattò con la Roma, ma pagò la clausola rescissoria di 32 milioni di euro presente nel contratto del centrocampista bosniaco, affare che ovviamente non rese felice i tifosi giallorossi. Nel 2011, invece, toccò prima a Mirko Vucinic e poi a Marco Borriello lasciare la Capitale ed approdare alla Juventus, dove vinsero anche lo Scudetto con Antonio Conte in panchina. Tra i più celebri, però, non si può non ricordare il ‘triplo colpo bianconero’ del 2004, quando la società di ‘Corso Galileo Ferraris’ si assicurò le prestazioni di Zebina ed Emerson, ma anche quelle del tecnico Capello. Proprio il passaggio di quest’ultimo scatenò diverse polemiche, poiché pochi mesi prima ‘Don Fabio’ aveva dichiarato che non avrebbe mai allenato la Juve.

C’è, però, anche chi ha fatto il percorso inverso. Nel 1985, infatti, Zbigniew Boniek lascia i bianconeri dopo tre stagioni per approdare allora squadra guidata da Ericksson, stessa cosa fatta nel 1991 dal tedesco Thomas Hassler. Tornando al fronte allenatori, invece, nel 2009 il protagonista fu Claudio Ranieri, esonerato dalla Vecchia Signora a maggio e messo sotto contratto dalla Roma a settembre per la nuova stagione. C’è, infine, anche qualcuno che quasi certamente non andrà mai alla Juventus, ovvero Radja Nainggolan, protagonista nell’ultimo anno con diverse dichiarazioni contro la compagine bianconera e di alcuni scontri sul web con i tifosi.

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