Mercato Torino: Mihajlovic attende rinforzi e inizia a spazientirsi

Pubblicato il autore: Jordan Cortina Segui

Sarà l’ennesima settimana di passione per il tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic che attende ancora di vedere arrivare i calciatori richiesti per completare la rosa granata. La società sta lavorando a diverse trattative ma per ora a parte Sirigu, il rientro di Bonifazi, gli acquisti già fatti da qualche mese di Lyanco e Milinkovic-Savic, non è arrivato altro dalla campagna estiva ormai entrata nel vivo. L’allenatore serbo vorrebbe da subito cominciare a lavorare con i nuovi calciatori per dare modo loro di integrarsi in una rosa nuova e avere tempo per capire cosa chiede il trainer in vista della prossima stagione sia dal punto di vista tecnico che tattico.

La questione legata ad Andrea Belotti ha in qualche modo spostato l’attenzione sulla vicenda che sta coinvolgendo la punta della nazionale, contesa dal Milan secondo il Torino in maniera non troppo conforme alle regole, visto che probabilmente quest’ultimo è stato contattato direttamente dalla società rossonera che sta facendo pressing per convincerlo a lasciare il Piemonte e fargli forzare la mano nei confronti del club di appartenenza. Anche questo ha impedito al direttore sportivo Gianluca Petrachi di affondare i colpi ma sembra però che il Torino non abbia intenzione di spendere le cifre richieste dalle società con le quali si è seduta al tavolo per trattare: è accaduto questo e sta accadendo con il Napoli per Duvan Zapata, con il Genoa per Cholito Simone e in parte con il Paris Saint Germain che alla fine su Sirigu ha dovuto arrendersi. Anche con Paletta la situazione è più o meno la stessa con il Torino che avrebbe già potuto chiudere i conti ma ha preferito aspettare ancora un po’. Ora le frizioni che sembrerebbero essere nate nelle ultime ore con il Milan, potrebbero complicare le trattative, compresa quella per il giovane Manuel Locatelli sul quale il Torino avrebbe messo gli occhi.

Il club granata lavora per abbassare i costi dei cartellini ma rischia di perdere i calciatori scritti sulla lista presentata da Mihajlovic, perché con il passare del tempo finiscono nel mirino di altre società che affondano il colpo in poco tempo. L’allenatore serbo aspetta e lavora con quello che ha a disposizione ma il malumore aumenta giorno dopo giorno. Il progetto per riportare il Torino in Europa passa inevitabilmente per la campagna acquisti che deve migliorare la rosa dello scorso anno lì dove si sono palesate le lacune più vistose. Occorre un difensore centrale di esperienza e comprovata affidabilità, almeno un grande centrocampista, un esperto d’attacco per completare la batteria dei trequartisti e un attaccante. Queste la basi minime da cui partire che Mihajlovic ha indicato. Sarebbe fondamentale però uscire dal momento di confusione legato alla questione Belotti e a riprendere a lavorare alle trattative con maggiore serenità. Anche i tifosi attendono i primi colpi di mercato e hanno già dimostrato di essere presenti con la grande accoglienza del raduno del Filadelfia e il pienone nella prima amichevole disputata a Bormio. Una tifoseria che merita una squadra al proprio livello per tornare a viaggiare in giro per il vecchio continente.

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