Totti era stato ad un passo dal Giappone, poi il “no” dopo il veto di Ilary

Pubblicato il autore: Carlo Edoardo Canepone


Francesco Totti, come lui stesso ha confermato, sarà presto un dirigente della Roma e continuerà la sua storia d’amore con la società che lo ha cresciuto, ma, prima di accettare il nuovo ruolo, l’ormai ex Capitano era stato ad un passo dal Giappone. Il Tokyo Verdy aveva incassato la disponibilità di Totti e Hideaki Hanyu, presidente del club giapponese che milita nella J. League 2, equivalente alla Serie B italiana, era pronto al viaggio in Italia per trovare l’accordo.

Poi il rifiuto e la scelta di accettare il ruolo da dirigente. Il perché lo spiega direttamente Hanyu: “Era disponibile, ma non ha ottenuto il benestare della famiglia. Avrei davvero voluto vedere Totti con la maglia del Verdy ed ero pronto a volare in Italia anche domani, ma adesso è finita ancora prima di cominciare. Temo che non abbia altra scelta se non rinunciare”.

La distanza dalla famiglia e dalla sua città hanno avuto la meglio sul desiderio di provare una nuova avventura all’estero (aveva offerte importanti anche dall’America) e quindi, per la felicità dei tifosi giallorossi, Francesco Totti sarà il nuovo direttore tecnico e lavorerà spalla a spalla con il tecnico Eusebio Di Francesco non appena la tournée negli Stati Uniti sarà terminata.

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