Keita saluta la Lazio su Instagram: ” Non potevo più restare. Devo spiccare il volo”

Pubblicato il autore: Daniele La Rocca Segui

Keita Baldé

Keita Balde ha detto addio al nostro campionato, dopo una trattativa nella quale le protagoniste erano le squadre del nostro campionato, è arrivato il Monaco e l’ha portato via, visite mediche effettuate e oggi è avvenuta la presentazione, ma a margine di ciò non ha risparmiato un saluto alla Lazio e ai tifosi della Lazio.

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Tramite un post sul suo profilo Instagram esordisce con: “Il momento è arrivato. Devo spiccare il volo e provare a farcela da solo con le mie ali.” Prosegue rivolto ai tifosi: “Ali forgiate dalla vostra passione, dalle vostre pacche sulle spalle, dai bimbi con la mia maglia numero 14, da chi mi ha amato e incoraggiato” lui che per i tifosi era diventato un’idolo, arrivato da ragazzino nella primavera, prelevato dal Barcellona e cresciuto dalla Lazio fino a farlo diventare un calciatore vero, uno di quelli che si farà fatica a dimenticare.
Continua, rivolgendosi ancora ai tifosi: “Guardo Roma dall’alto e ci vedo la Storia, lo scudetto primavera, i primi gol, sofferenze e gioie, quella doppietta, applausi e critiche, lo spogliatoio fatto di compagni e professionisti che mi hanno aiutato. Ma soprattutto voi tifosi.” Ricorda quello che è stato, il suo processo di crescita che l’ha portato a essere un calciatore, emozionante quando parla di “Storia” e utilizza la lettera maiuscola; ricorda gioie e dolori, le critiche, che comunque ha ricevuto, ma in una piazza come Roma è impossibile non riceverne, si rivolge all’aiuto che gli hanno dato i suoi compagni di squadra e ne riconosce la professionalità.

Va avanti nei ringraziamenti non solo nel calcio ma anche nella vita reale, ricordando che non c’erano più le condizioni per restare e che avrebbe potuto scegliere altri modi, ma ha scelto il più conveniente per tutti: “Grazie a tutti coloro che mi hanno insegnato, aspettato e cresciuto. Non parlo solo di calcio ma anche di vita reale. Sono arrivato a Roma che ero un bambino, piccolo e sognatore, mi avete accompagnato fino al momento del salto. Non voglio essere ipocrita. Vado, voglio andare, non potevo più restare e lo sapete tutti. Inutile negare che avrei potuto, insieme al mio agente, scegliere altri modi di partire e invece abbiamo optato per il migliore. Quello che porta dei vantaggi anche alla società e quindi a voi.”

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Keita Balde conclude con un ringraziamento finale a tifosi ed ex compagni di squadra: “Per questo dedico il mio ultimo pensiero: tifosi e compagni di squadra. Grazie! Per me voi siete la Lazio. Un sentimento senza padroni che vola nel cielo. Una sensazione che non si può imprigionare.”

Ora Keita Balde da calciatore del Monaco dovrà mostrare la sua classe in un campionato che negli ultimi anni ha visto crescere la propria popolarità e inoltre potrà farsi valere nella massima competizione europea. Alla Lazio rimane la possibilità di investimento di parte del “bottino” in un sostituto all’altezza, da trovare in un giorno.
Ai tifosi invece rimane un po’ l’amaro in bocca per un altro calciatore partito, congedatosi nel migliore dei modi.
Au Revoir Keita.

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