Mercato Milan, Jankto a gennaio. I rossoneri lo vogliono come vice Kessie

Pubblicato il autore: Andrea Brumana Segui

Milan: undici giocatori nuovi, di cui nove praticamente titolari, e circa 240 milioni spesi; questi i surreali numeri del faraonico mercato estivo di Fassone e Mirabelli, una campagna acquisti senza dubbio rivoluzionaria, tanto auspicata quanto inaspettatamente concreta, un connubio di giovani talenti, navigati campioni ed eccellenti rincalzi.
Scorrendo, allora, la rosa a disposizione di mister Montella, tra gli esperti Bonucci, Biglia, Kalinic, il ritrovato Donnarumma e le scommesse Andre Silva, Conti e Kessie, le teoriche impressioni fra gli addetti al lavoro, e non solo, “erano” quelle di un Milan sicuramente rinforzato, di certo promettente e, probabilmente, competitivo ben oltre la soglia del tanto agognato quarto posto. “Erano”, perché, per fortuna, è ancora e soltanto il campo ad avere l’ultima parola, ad essere o gradevole compagno o spietato giustiziere, e, dopo sette giornate di campionato, le belle parole e le affrettate fantasie si sono tradotte soltanto in un malinconico sesto posto e in un preoccupante, misero punto in meno rispetto alla scorsa stagione.

Ovviamente il trovarsi ad affrontare un percorso del tutto nuovo lascia qualche possibilità di margine all’errore ed è anche vero che il Milan, in fin dei conti, ha raccolto undici vittorie su tredici partite disputate, d’altro canto, però, i risultati sono arrivati solamente con squadre “piccole”, più modeste e, senza dubbio, con ben altre prospettive.
Mirabelli, ai microfoni di Milan Channel, subito dopo la chiusura del mercato, aveva sì sottolineato la grande soddisfazione per le trattative appena portate a termine, tuttavia, dalle sue parole, era emersa, forse, un’intima consapevolezza di non aver saziato appieno la sua ambiziosa fame di perfezione; considerazione che trova riscontro nelle recenti indiscrezioni di un Milan già molto attivo e ben focalizzato sul mercato di Gennaio.

Jankto al Milan come sostituto di Kessie, ma il prezzo si alza

Primo obbiettivo della lista di Casa Milan è il giovane centrocampista dell’Udinese Jakub Jankto; già vicino al gruppo di Montella in estate, rimasto però inaspettatamente alla corte di Delneri, è lui il possibile colpo dei rossoneri nella prossima sessione invernale.
Classe ’96, il cristallino talento ceco è cresciuto nelle giovanili della squadra della capitale, lo Slavia Praga, per approdare poi, nel 2014, nella primavera dell’attuale club friulano; dopo una breve parentesi in serie B all’Ascoli, condita con 5 gol, milita stabilmente, ormai da due anni, nella prima squadra dell’Udinese, dove ha collezionato più di trenta presenze e una manciata di gol, consacrandosi come uno dei giovani sicuramente più interessanti e promettenti del campionato italiano.

Dotato di una buona struttura fisica, duttile tatticamente, abile tecnicamente e pericoloso dalla distanza, nel 2017 ha esordito in nazionale maggiore nella vittoria della Repubblica Ceca sulla Lituania per 3-0.
Il Milan punta su di lui come lussuoso vice di Kessie, che, non avendo sostituti in quella posizione, si è trovato costretto a giocare, sin ora, quasi tutte le partite disputate; un problema se si considerano le tre competizioni a cui i rossoneri devono prendere parte e, soprattutto, un problema se cominciano già ad emergere le prime prestazioni sottotono dell’ivoriano. Le sirene che, tuttavia, si presentano sul tragitto di Jankto verso il Milan sono diverse e allettanti; da un lato la Juventus di Max Allegri, simbolo di forza, dominio e organizzazione, con i  6 scudetti consecutivi vinti e con le due finali di Champions raggiunte in tre anni; dall’altro la Premier dei campioni, della moneta sonante, culla del calcio mondiale, palcoscenico di fuoriclasse, teatro dei sogni; ecco perché, dunque, il prezzo del cartellino di Jankto va in  ascesa di pari passo col suo talento, stimato, oggi, a poco più di 20 milioni di euro.

 

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