Icardi, futuro all’Inter incerto: senza Champions l’argentino potrebbe partire

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

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Icardi, il futuro con l’Inter è incerto come non mai: il destino dell’attaccante argentino sarebbe legato proprio all’eventuale quarto posto della società nerazzurra, ultimo pass utile per staccare la qualificazione alla prossima Champions League.
Ad affermarlo è il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, che proprio nell’edizione odierna ha posto l’attenzione sul pericolo per l’Inter di perdere Icardi nella sessione estiva di calciomercato. I motivi sarebbero tanti e troppi: innanzitutto di natura tecnica, in quanto Maurito sarebbe intenzionato a cimentarsi in una competizione, quale è appunto quella della Champions League, nella quale non ha mai giocato, ma anche e soprattutto di natura economica. La scure del Fair Play finanziario diventerebbe più intensa e difficile da sostenere nel caso in cui la società nerazzurra non centrasse la qualificazione al prossimo trofeo continentale, con la conseguenza che i conti non quadrerebbero. Per porre rimedio ad una siffatta disastrosa situazione, l’Inter potrebbe essere costretta a cedere uno dei pezzi pregiati del proprio scacchiere, con Icardi il maggior indiziato: il Real Madrid in particolare sta alla porta e segue tutte le vicende che interessano la punta argentina, sperando di poter sferrare il colpo quando sarà possibile.

Icardi, la reale situazione contrattuale ed i possibili scenari

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, l’Inter segue con particolare attenzione le recenti riunioni di Lega al fine di capire quali saranno le date per la prossima sessione estiva di mercato. Il quotidiano afferma che ci sarebbero due correnti di pensiero: c’è chi avrebbe intenzione di indicare il 31 luglio come data di conclusione delle contrattazioni. Se così fosse, l’Inter avrebbe un serio grattacapo, in quanto avrebbe solamente quindici giorni per sostituirlo: infatti l’attuale contratto con l’argentino prevede la possibilità di trasferirsi, in cambio di 110 milioni di euro, nell’arco temporale tra il 1° ed il 15 luglio. Un lasso decisamente limitato per pensare ad una possibile trattativa per rimpiazzare Maurito. Ma vi sarebbe anche una seconda corrente di pensiero che vedrebbe la Lega di Serie A fissare il termine ultimo per il giorno 8 agosto: in questo caso la società guidata dalla famiglia Zhang avrebbe qualche giorno in più rispetto alla precedente data, con la possibilità di vagliare più soluzioni a stretto giro.
La società ad ogni modo sembra intenzionata a correre ai ripari, proponendo ad Icardi un rinnovo, scadenza 2023,  con un sensibile aumento della clausola rescissoria a 200 milioni di euro, valida anche in questo caso solo all’estero.

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