Lisandro Lopez-Rafinha vicini all’Inter, ma servono davvero a Spalletti?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Lisandro Lopez-Rafinha,
ne vale davvero la pena? Il mercato di gennaio è sempre molto complicato, soprattutto se non si hanno tanti soldi da spendere. “Serve un difensore, lo sa anche mia mamma”, così aveva tuonato Spalletti dopo l’ultimo match di campionato con la Fiorentina. Una necessità, quella di un centrale in più, chiara già dall’estate. Bravo l’allenatore nerazzurro a recuperare Ranocchia, prima e unica alternativa alla coppa Miranda-Skriniar. Ma Spalletti sa che le insidie sono dietro l’angolo. Miranda è in recupero dall’infortunio nel derby, ma il brasiliano va gestito al meglio. Skriniar sta giocando una stagione eccezionale, ma anche lui negli ultimi tempi ha avuto un comprensibile calo di prestazioni. Ora ecco che si parla di Lisandro Lopez, difensore del Benfica. Classe ’89, il centrale argentino è un giocatore d’esperienza, ma avrà bisogno di un po’ di tempo per ambientarsi nel calcio italiano.

Stesso discorso per il brasiliano classe 1993 Rafinha. Il centrocampista del Barcellona è fermo da aprile, anche se le sue condizioni di salute sembrano siano buone. Rafinha è un mancino, che può giocare sia da mezzala che da esterno destro d’attacco. Non proprio il profilo adatto al 4-2-3-1 di Spalletti. All’allenatore nerazzurro manca un incursore. Ruolo nel quale hanno fallito sia Brozovic che Joao Mario. In effetti i due giocatori danno il meglio di sé come interni di centrocampo. Ruolo in cui Rafinha si esprime in maniera ottimale. Il mercato di gennaio è molto complicato. Nella passata stagione all’Inter arrivò Gagliardini, giocatore che stava giocando ottimamente nell’Atalanta. Lisandro Lopez-Rafinha, ne vale davvero la pena?

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Lisandro Lopez-Rafinha, l’Inter può rinascere anche senza di loro

Mai pausa fu più gradita per l’Inter. Dopo un dicembre più nero che azzurro la truppa interista aveva bisogno di recuperare le forze. Dopo un girone di andata condotto forse oltre le proprie forze, l’Inter aveva bisogno di tirare il fiato. “Non mi aspetto nulla dal mercato”, così qualche settimana fa Spalletti. L’allenatore nerazzurro è ben conscio delle difficoltà di muoversi sul mercato per i suoi dirigenti. Senza dimenticare che l‘Inter è terza in classifica e che sembra essersi messa alle spalle il momento più difficile della propria stagione.

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Lisandro Lopez-Rafinha, sono loro i nomi più caldi di queste ore per il mercato interista. Due buoni giocatori, che però hanno diverse incognite. In più ci sarebbero degli onerosi obblighi di riscatto per portare i due giocatori ad Appiano Gentile. Una ventina di milioni, forse più, per portare alla corte di Spalletti due giocatori che hanno di fronte a loro 18 partite per dimostrare il loro valore. Già perché l’Inter ha di fronte a sé il solo campionato da affrontare. Con gli infortunati in recupero e la poca inclinazione al turnover di Spalletti per questa stagione, quanto spazio potrebbero avere i due nuovi acquisti nel resto della stagione? Ore di riflessione per Ausilio e Sabatini. Vale la pena spendere soldi e ingaggi per due giocatori che poi non avrebbero lo spazio necessario per dimostrarsi da Inter? Un lungo weekend di riflessione attende i dirigenti nerazzurri. Poi arriverà l’ardua sentenza.

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