Mercato Roma, Alisson: “Interesse di PSG e Real? A giugno ne riparliamo”

Pubblicato il autore: Giacomo Corsetti Segui


E’ stata senza ombra di dubbio una delle note più liete della convincente – fino a questo momento – prima stagione di Eusebio Di Francesco sulla panchina della Roma. Non stupisce quindi che sul portiere brasiliano Alisson si siano accessi i riflettori delle grandi d’Europa come Paris Saint Germain, Real Madrid e Liverpool. Non è mistero infatti che i vari Trapp, Keylor Navas e Mignolet non abbiano mai soddisfatto completamente le aspettative dei loro club. Tre club che sono alla costante ricerca di un protagonista che possa blindare in via definitiva la porta. Sirene che con l’inizio della sessione invernale del calciomercato si sono fatte sentire forti dalle parti di Trigoria anche per quanto riguarda la posizione dell’olandese Strootman, il quale potrebbe realmente lasciare la Capitale entro la fine del mese.

Le prestazioni di Alisson d’altronde non sono passate inosservate e sono certificate dal dato che la formazione di Di Francesco è una delle meno battute dell’intero campionato. Per ora le proposte avanzate dalle grandi d’Europa hanno trovano il secco “no” di Monchi che non vuole privarsi a metà anno di uno dei pilastri dei giallorossi, sopratutto considerando che la Roma sta lottando per un posto in Champions League ed è agli ottavi di finale nella stessa massima competizione europea – dovrà affrontare lo Shakhtar Donetsk. Nonostante questo è lecito chiedersi quanto potrebbe chiedere la Roma in caso eventuale di una cessione futura di Alisson. Considerando il dettaglio che Alisson attualmente risulta davanti a Ederson del Manchester City – pagato 40 milioni al Benfica – nelle gerarchie della Selecao, difficile che la Roma ascolti offerte sotto quella cifra.

La posizione della permanenza comunque trova anche ferma volontà dello stesso Alisson, anche considerando i prossimi Mondiali in Russia che potrebbero vederlo difendere la porta della formazione di Neymar e co. : “Fa sempre piacere sapere che ci sono squadre che ti cercano. Io ora sono a Roma e qui sto bene”. Insomma, per Alisson allo stato attuale delle cose meglio una titolarità sicura sotto il Colosseo che una piazza – specialmente se dovesse essere quella di Madrid – dove la pressione potrebbe giocare brutti scherzi, così come la concorrenza interna. Discorso chiuso quindi? Sicuramente fino a fine stagione come ha voluto precisare lo stesso Alisson con un eloquente “a giugno ne riparleremo”. 

 

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