Milan, il rifiuto di Verdi al Napoli costa 5 milioni ai rossoneri. Svanisce tesoretto per il mercato

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

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Milan paga il rifiuto di Simone Verdi alla società partenopea: il talentuoso attaccante in forza ai rossoblù ha rinunciato all’offerta allettante del club di Aurelio De Laurentiis per proseguire il suo percorso di crescita personale e professionale con la squadra emiliana.
Le opportunità non mancano: diversi top club di profilo nazionale sicuramente gli faranno la corte già a partire dalla prossima sessione di calciomercato.
Di certo il Napoli è rimasto a bocca asciutta e sarà costretto a virare su altri atleti che possano sposare appieno la causa partenopea. Sarà una situazione non facile, dal momento che siamo quasi agli sgoccioli della sessione invernale di mercato e in una fase caratterizzata dalla spiccata propensione da parte dei club di maggior calibro di tenersi stretti i pezzi pregiati, onde evitare di subire conseguenze sul prosieguo della stagione. Quindi la società di De Laurentiis dovrà valutare la situazione di eventuali calciatori rimasti ai margini del progetto tecnico delle rispettive società di appartenenza, al fine di trovare i giusti rinforzi per la rosa a disposizione di mister Maurizio Sarri.

Il rifiuto di Verdi scontenta anche il Milan

Il “gran rifiuto” di Simone Verdi sembra scontentare davvero tutti: l’operazione di mercato saltata non solo rende infelice la società partenopea, ma paradossalmente anche il Milan.
Seppur in maniera decisamente minore, anche la società rossonera risente del mancato trasferimento del classe ’92, ex Primavera rossonera, nella squadra di Sarri. Come infatti riporta il portale web calciomercato.it, il club di via Aldo Rossi ha da recriminare sulla mancata cessione del talento in forza al Bologna: infatti Verdi, nella sua lunga trafila in ambito professionale, oltre ad essere il faro indiscusso della Primavera del Milan, vincendo con essa la Coppa Italia di categoria con Stroppa in panchina, ha fatto molta gavetta tra Torino, Juve Stabia, Empoli tra l’altro alla corte proprio di Sarri, Eibar e Carpi.

Arrivato a Milano nell’estate 2016 a titolo definitivo per 2 milioni di euro, tra le condizioni contrattuali la società rossonera ha riservato per sé una percentuale sulla futura rivendita del gioiellino rossoblù, che si aggira intorno al 20% dell’importo di cessione. Alla stregua, se Verdi fosse stato ceduto al Napoli per una cifra pari a 25 milioni di euro, la dirigenza del Milan avrebbe incassato 5 milioni di euro.
Una piccola cifra che avrebbe fatto sicuramente bene alla società di Yonghong Li, attualmente in lotta tra vicende finanziarie e forse anche di natura giudiziaria.

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