Inter, il piano Marotta: via Icardi e (forse) Spalletti

Pubblicato il autore: Laurapetringa Segui

Marotta. Grandi stravolgimenti per il futuro dell’Inter. Ora che la corsa alla Champions è andata si può pensare ai cambiamenti in totale libertà e con molti più soldi senza dover tenere ciò che non si vuole. E cosa non vuole Marotta sembra essere alla luce del sole.

La separazione da Icardi è ormai sotto gli occhi di tutti, ma svenderlo non è certamente nell’idea di Marotta. Il giocatore vale ed è valido e quindi verrà venduto ad un prezzo congruo: via libera quindi al miglior offerente. Sulla destinazione anche Maurito dirà la sua, quindi massima libertà da entrambe le parti, per un bomber che, nonostante i problemi e la telenovela che si è creata attorno, svela comunque un grandissimo potenziale.

Spalletti e gli altri giocatori

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Per quel che riguarda Spalletti ad oggi è comunque l’allenatore che deve portare a casa la Champions: solo a fine stagione si deciderà il da farsi. Anche perché un’eventuale uscita di Spalletti costerebbe ben 25 milioni lordi. L’opzione Conte? E’ ancora tutto da vedere. Tanti nuovi nomi sono stati fatti per l’anno nuovo, ecco che sicuramente, spiega Marotta, si tratterà di giocatori esperti, in grado di dare molto alla squadra. In pole abbiamo Rakitic, Modric, Dzeko come post-Icardi, e Gündogan a centrocampo. Tra i giovani i preferiti sono italiani come Barella o Tonali. Tutti nomi di spicco e ben piazzati.

Sabatini su Repubblica

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Walter Sabatini, su Repubblica:  “Volevo fare una grande Inter, chiedevo investimenti forti ma non c’erano risposte immediate… Trattare con i cinesi non fa per me, sono impermeabili, non danno mai risposte definitive, le decisioni sono sempre collettive, dopo una riunione ce n’è sempre un’altra e un’altra ancora e poi c’è un comitato che deve ratificare la decisione e, appena credi che ci sia la parola fine, ricominci in un’altra sala”.

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