Neymar, il prezzo del brasiliano lo può fare la FIFA

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui

Neymar ancora “prigioniero del Paris Saint-Germain

Neymar Junior è stato costretto a rimanere al Paris Saint-Germain. A nulla sono valsi i tentativi da parte del Barcellona di riportarlo in blaugrana, ma i costi monstre dell’operazione hanno impedito l’esito positivo dell’affare. I parigini non sono stati convinti nemmeno dalle contropartite tecniche offerte dal Barça insieme ai soldi. Dunque il numero 10 brasiliano dovrà rimanere a Parigi, almeno fino alla sessione di gennaio del calciomercato. In una squadra che ha già problemi di abbondanza quantitativa e qualitativa, ancor più con l’arrivo di Mauro Icardi.

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Neymar, 222 milioni erano troppi anche per l’operazione dell’estate

I parigini pagarono 222 milioni di clausola rescissoria per strappare O Ney ai catalani nell’estate 2017. Un’operazione che finì sotto la lente d’ingrandimento della FIFA per il prezzo effettivamente alquanto esorbitante dell’affare. La stessa FIFA, però, potrebbe essere determinante per sbloccare la situazione nel futuro.

Potrebbe essere la FIFA a spalancare le porte del Barcellona per Neymar

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo “Mundo Deportivo“, potrebbe essere proprio la FIFA a valutare il prezzo del calciatore, qualora quest’ultimo non dovesse rinnovare il contratto con il PSG nel corso della stagione. In pratica, il massimo organo calcistico mondiale potrebbe applicare una clausola rescissoria determinata attraverso un algoritmo (partendo dal costo del trasferimento iniziale) e che dovrebbe aggirarsi sui 170 milioni.

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Un regolamento consente alla FIFA di intervenire sulla vicenda Neymar

Tale clausola dovrà essere richiesta dallo stesso Neymar, appellandosi al regolamento sullo Stato e il Trasferimento dei calciatori. Una norma che regola il “periodo non protetto“, ossia i primi tre anni completi dal momento della prima del primo e unico contratto originale. Nel caso in cui questo contratto non venga rinnovato nei primi tre anni, il giocatore può chiedere il diritto di lasciare la propria squadra mediante indennizzo economico. Gli avvocati del brasiliano sono già al lavoro.

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