Giro dei Paesi Baschi, la 2a tappa va a Felline!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

 

 

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Felline

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L’italiano Fabio Felline è il vincitore della seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi. Dopo il 7° posto di ieri in volata, stavolta Felline è riuscito ad anticipare tutti e a trovare la zampata vincente, battendo allo sprint proprio quel Matthews che aveva trionfato ieri. Dietro al corridore della Trek ed al leader della corsa, il podio di giornata viene poi completato da Gallopin, col ciclista della Lotto Soudal che al fotofinish brucia Kwiatkowski. Solo un 9° posto invece per Agnoli, ieri 8° all’arrivo. Per Felline è il secondo successo stagionale. l’atleta della Trek è stato bravo a partire lungo, battendo così sul tempo Matthews. L’australiano però può comunque consolarsi con la sua maglia di leader, che indosserà anche domani al via della terza tappa.
Ma riavvolgiamo con calma il nastro della giornata. Il Giro dei Paesi Baschi comincia ad entrare nel vivo: dopo la vittoria di ieri di Matthews, quest’oggi la corsa riparte da Bilbao. Il programma della seconda tappa prevede 175,4 km di strada, con l’arrivo finale a Vitoria-Gasteiz, dopo aver scollinato ben 6 GPM, quasi tutti di 3a categoria. La tappa inizia con alcuni minuti di ritardo, per la protesta dei ciclisti verso l’organizzazione della corsa, ritenuta responsabile per il rovinoso incidente nella volata finale di ieri. Poi però finalmente si può iniziare e nei primissimi chilometri di corsa parte la fuga dei 5 avventurieri di giornata: sono Reichenbach, Vervaeke, Hupond, De Weert ed il corridore di casa, il basco Amets Txurruka, della Caja Rurar – RGA. La fuga prende consistenza ed i fuggitivi arrivano a guadagnare fino a 10’30” sul gruppo, trainato dalla Movistar di Quintana. Tra i 5 uomini al comando, Txurruka si mette in luce per i suoi scatti in prossimità dei vari GPM di giornata: evidentemente il basco punta deciso alla classifica di miglior scalatore. Col trascorrere dei minuti e dei chilometri, il gruppo comincia però a guadagnare sempre di più rispetto ai 5 davanti, tanto che ai -50 il vantaggio dei battistrada si è assottigliato intorno ai 3′.
Col gruppo che inizia a far sentire il suo fiato sul collo, Vervaeke, Reichenbach e Txurruka provano ad alzare il ritmo della fuga e, così facendo, staccano i due compagni di giornata Hupond e De Weert, che rimangono attardati. Sul GPM di Zaldiaran, con lo scatto di Txurruka per guadagnare punti, si consuma definitivamente la rottura tra i primi 3 uomini ed i 2 inseguitori,  con questi ultimi che poi ai -35 vengono riassorbiti totalmente dal gruppo. Per i 3 fuggitivi reduci invece c’è ancora 1’40” di vantaggio sul gruppo: non sarà molto, ma dà speranza. In cima alla salita di Alto de Vitoria, ormai il vantaggio dei 3 si è assottigliato a 49”. L’arrivo è vicino ed il gruppo evidentemente ha voglia di un’altra volata… Ed infatti ai -15 ecco avvenire il ricompattamento dell’intera carovana. Quando mancano però 3,5 km al traguardo, ecco arrivare un altro allungo: l’uomo che osa sfidare da solo il plotone in prossimità dell’arrivo è Slagter, della Garmin – Cannondale. Ma il gruppo, si sa, quando vede avvicinarsi il traguardo, diventa come un bambino alla vista dei dolci: la sua voglia di arrivarci gli fa moltiplicare le forze. Ed infatti il tentativo dell’olandese ha vita brevissima, il gruppo in vista dell’ultimo chilometro torna nuovamente compatto. Può partire così il volatone finale, con il nostro italiano Felline che anticipa Matthews e può così trionfare a Vitoria Gasteiz.
In classifica generale l’australiano Matthews riesce a conservare i gradi del comando, mentre in seconda posizione c’è Kwiatkowski, con il nostro Felline che sale al 3° posto. Domani la carovana arriverà a Zumarraga dopo 170,7 km di corsa e con ancora 7 GPM da scalare, di cui 2 di prima categoria. Il terreno per attaccare di certo non mancherà…

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