Al Romandia salta il banco: Pinot si aggiudica il tappone, Zakarin nuovo leader!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Pinot

Al francese Thibaut Pinot (FDJ) la vittoria della tappa regina, al russo Ilnur Zakarin (Katusha) la conquista della maglia gialla di leader: sono finalmente saltati gli equilibri in questo fin troppo equilibrato Giro di Romandia. La 5a e penultima tappa ha stravolto la classifica e non ha deluso le attese. Il tappone odierno, l’unico con l’arrivo in salita di questa 69a edizione della corsa, ha regalato emozioni e colpi di scena, facendo cambiare il podio della generale e lanciando così lo sprint finale in vista della crono conclusiva di domani, che decreterà il vincitore finale del Giro di Romandia. Il campione di giornata è dunque Pinot, che ha piazzato il suo scatto decisivo ai -5 dal traguardo. ma a sorridere oggi è anche e soprattutto Zakarin, il nuovo leader del Romandia: ora a separare il 26enne della Katusha dal trionfo finale sono infatti rimasti gli ultimi 17,3 km di domani, a cronometro sulle strade di Losanna. A questo punto l’antagonista numero uno di Zakarin è diventato proprio Pinot, che in classifica è 2°, distante solo 6”. Ma attenzione a non sottovalutare Froome, ossia quello che alla vigilia del Romandia era dato come il favorito indiscusso: l’uomo Sky staziona sornione sul terzo gradino del podio, a soli 14” dalla maglia gialla. Conosciamo tutti quali siano le capacità a crono del vincitore delle ultime 2 edizioni della corsa svizzera. E poi, come se non bastasse, c’è anche la saggezza popolare a tenere in preallarme Zakarin e Pinot: ”tra i due litiganti…”.

potrebbe interessarti ancheCiclismo, Giro di Lombardia 2019: percorso e favoriti, diretta tv e streaming sabato 12 ottobre

La quinta tappa è partita quest’oggi alle 12:47 da Friburgo. Dopo 12 km vanno in fuga in due, sono Belkov (Katusha) e Naulleau (Europcar). La loro fuga comincia a prendere una certa consistenza: al 30° chilometro i due uomini guadagnano già 4’15” sul gruppo, mentre al cartello dei 50 km il vantaggio di Belkov e Naulleau è addirittura di 7’45”. Dietro intanto la Lampre-Merida dà il cambio a Sky nel fare l’andatura. Ed il ritmo della squadra italiana inizia a vedere i primi risultati: in prossimità del primo GPM della giornata, il ritardo del gruppo sui battistrada si attesta sui 4’30”, ciò vuol dire che la Lampre-Merida sta lavorando bene. Quando però il comando delle operazioni in gruppo passa alla Movistar, i due davanti tornano a guadagnare: 8’10” il rilevamento, prima che Belkov e Naulleau inizino a scalare Les Giettes, seconda asperità di questa durissima 5a tappa. In testa al gruppo a questo punto ci si mette Grivko (Astana) ed il suo passo è così sostenuto, da scremare notevolmente il plotone, che ora conta solo una quarantina di elementi. Continua nel frattempo davanti l’azione coraggiosa dei due fuggitivi, che transitano in cima al 2° GPM con 4’40” sul gruppo. Gruppo in cui fa invece molta fatica la maglia gialla Albasini, che si stacca, salvo poi rientrare con fatica. Dopo le dure tirate dell’Astana, si mettono in testa a spingere sull’acceleratore ben due squadre: si tratta della Tinkoff-Saxo e della Lampre-Merida, che ritorna a dare il suo importante contributo. Con questa doppia spinta dietro, per i due attaccanti si mettono male le cose: nel giro di una decina di minuti Naulleau molla e si fa riprendere, mentre Belkov prova a resistere, ma gli resta solo 1’20” di speranza. Ai -18 si conclude poi definitivamente anche l’avventura del russo, che viene ripreso nel tratto in discesa della Petite Forclaz. Si giunge così a gruppo compatto ai piedi dell’ultima salita di questo tappone: restano da scalare gli ultimi 12 km, che porteranno i corridori sui 1493 metri di Champex-Lac. Froome non sembra particolarmente in giornata ed inizia l’ultima ascesa in coda al gruppo. A tirare davanti c’è invece Anacona della Movistar: potrebbe essere il segnale che Quintana sta bene. Froome intanto inizia a risalire posizioni, fino a piazzarsi alla ruota di Nibali. Tra scatti e controscatti, ai -7 sono rimasti solo una decina di uomini: ci sono tutti i big, tranne Albasini (che è naufragato già da un bel pezzo…) e Rui Costa, che non è riuscito a tenere il passo dei migliori. La stessa sorte infelice tocca poi anche a gente del calibro di Peraud, Gesink, Rolland e Monfort.
Parte intanto all’attacco Bardet, seguito da Majka. Sui due uomini si riportano Pinot e Zakarin. La loro azione viene poi vanificata da Froome, che riporta sotto il gruppetto dei migliori. Ai -5 km Spilak e Bardet si avvantaggiano di qualche metro, ma a partire con decisione è Thibaut Pinot: il francese della FDJ va a riprendere in un batter d’occhio i due davanti, lasciandoseli alle spalle. Si staccano nel frattempo Nibali, Scarponi, Uran e Yates, mentre un altro quartetto formato da Froome, Majka, Quintana e Zakarin tenta di rientrare su Spilak e Bardet: l’operazione ha successo ed a questo punto Chris Froome prova ad alzare il ritmo, nel tentativo di andare a riprendere Pinot. Ma a scattare è invece Zakarin, che guadagna 50 metri sul gruppo tirato da Froome. A 2 chilometri dall’arrivo la situazione è la seguente: c’è Pinot in testa, con Zakarin a 7”. Dietro di loro a 17” ci sono poi Froome, Spilak, Majka, Quintana e Bardet. Pinot conclude con una buona pedalata il suo ultimo vittorioso chilometro di strada, tagliando il traguardo in 4h38’54”. Dietro di lui, Zakarin si piazza 2° a 7”. Terza piazza per Bardet, che regola a 20” il gruppo-Froome, con Quintana, Spilak e Majka. Arrivano poi a Champex-Lac, attardati di 53”, Uran ed i due italiani Nibali e Scarponi.
La classifica generale del Giro di Romandia vede ora Zakarin vestirsi di giallo, con Pinot a soli 6” e Froome 3°, a 14”. Il primo degli italiani è Vincenzo Nibali, 8° a 1’04”. Stesso tempo anche per il suo compagno di squadra, Michele Scarponi.

potrebbe interessarti ancheCiclismo, Gran Piemonte 2019 (Video Highlights): grande trionfo del colombiano Egan Bernal

A decidere ora chi sarà il vincitore finale del Romandia sarà la crono finale di domani per le strade di Losanna. Il primo ciclista a partire sarà Brandle della IAM Cycling, che prenderà il via dall’Avenue de Rhodanie alle 12:14. L’ultimo in gara sarà la maglia gialla, Ilnur Zakarin, che partirà alle 14:52. La chiusura del Romandia è prevista per le 15:15, con l’arrivo del russo della Katusha in Place de la Navigation. Ai cronometri l’ardua sentenza…

notizie sul temaCiclismo, Milano-Torino 2019 (Video ultimi 4 km): a Superga trionfa il canadese Michael WoodsLe Iene, lo spacciatore di Marco Pantani confessa: “È stato ucciso per soldi, la droga non c’entra”Ciclismo, Tre Valli Varesine (Video Highlights): trionfo dello sloveno Roglic davanti a Visconti e Skujins
  •   
  •  
  •  
  •