Gran Premio Liberazione 2016: vince Albanese, secondo Shtein

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

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Il giovane della Hopplà Petroli Firenze conquista il 71° GP Liberazione

Vincenzo Albanese (Hopplà Petroli Firenze) ha vinto il Gran Prmio Liberazione,  il mondiale di primavera, senza nascondersi, da protagonista. Insieme a Grigoriy Shtein (Astana City), si è involato a tre giri dalla fine, ha lavorato per mantenere quel vantaggio minimo conquistato per poi batterlo e vincere allo sprint.
Terzo, subito dietro, Francesco Castegnaro del team Palazzago Amaru, allo stesso risultato dello scorso anno.
Il corridore italiano ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio a quattro anni dal successo di Enrico Barbin e iscrive il suo nome in un albo d’oro di spessore.
Con questo successo, il 19enne corridore salernitano, al terzo successo stagionale, ha confermato il feeling con il circuito delle Terme di Caracalla: nel 2014, vinse il Trofeo Lazzaretti juniores; l’anno scorso, invece, si classificò nono al “Liberazione”.
«Sognavo da tempo di vincere questa corsa – ha dichiarato Albanese – Devo ringraziare la mia squadra per il grandissimo sostegno. Il segreto di questo successo? Per arrivare primi bisogna conoscere bene le curve e rilanciare più volte la bici. Sullo strappo di viale Giotto sono riuscito a fare la differenza: prima ho ripreso il gruppo in fuga, poi io e il mio avversario kazako abbiamo dato vita a un finale avvincente. Spero che questo primo posto mi aiuti a essere convocato in nazionale dal Ct Cassani». Oltre alla Medaglia del Presidente della Repubblica per il primo classificato, consegnata ad Albanese, e al Trofeo del Presidente della Camera (per il secondo posto), vinto da Shtein, sono stati consegnati altri due riconoscimenti; il “Memorial Eugenio Bomboni” – storico patron del “Liberazione” mancato lo scorso agosto – è andato a Shtein, indicato come atleta più combattivo della corsa; il “Memorial Marco Troiani” – figura storica della Primavera Ciclistica – è stato assegnato a Leonardo Gigli, direttore sportivo della Hopplà Petroli Firenze, squadra vincitrice del “Liberazione”.

Ordine d’arrivo 71° GP Liberazione (km 138)

1. Vincenzo Albanese (Hopplà Petroli Firenze) in 3h 22’ 57” alla media di 40,798 km/h
2. Grigoriy Shtein (Kaz, Astana City)
3. Francesco Castegnaro (Team Palazzago Amaru) a 34”
4. Seid Lizde (Team Colpack) a 35”
5. Carmelo Foti (Cipollini Iseo Serrature)
6. Filippo Rocchetti (Zalf Desirèe Fior)
7. Riccardo Donato (Selle Italia Cieffe Ursus)
8. Alessandro Bresciani (Gallina Colosio Eurofeed)
9. Andrea Montagnoli (Hopplà Petroli Firenze)
10. Giulio Branchini (Team Palazzago Amaru)

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Foto Luigi Sestili – 6Stili

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