Giro d’Italia, tutte le news sul percorso della 18a tappa

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui
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Dopo la vittoria di ieri al fotofinish, messa a segno dal tedesco Kluge su Nizzolo e gli altri sprinter nell’unico arrivo lombardo di questo Giro d’Italia, quest’oggi la Carovana Rosa riparte sempre dalla Lombardia e per la precisione da Muggiò, tra Como e Milano. E’ il percorso di giovedì, la 18a tappa di questa Corsa Rosa, e possiamo dire che si tratta anche dell’ultima di relativa tranquillità,  prima del gran finale di venerdì e sabato e dell’apoteosi finale di domenica. Attenzione però anche al finale di oggi, che qualche piccola sorpresa pure potrebbe riservarla, soprattutto in ottica di chi vorrà aggiudicarsi il traguardo finale di giornata. Ma andiamo con ordine. La tappa odierna è di 244 Km ed attraversa ben 5 province italiane: si parte dalla provincia di Monza-Brianza e per la precisione da Muggiò, da dove i corridori prenderanno il via ufficiale alle 11:10; si attraversano poi le province di Milano, Novara e Vercelli, per poi concludere la corsa nella provincia di Torino, con l’arrivo fissato a Pinerolo. E’ la 6a volta che il Giro vede la cittadina piemontese come traguardo di giornata. Da ricordare senza dubbio la grande vittoria che proprio qui mise a segno Fausto Coppi, ed era anche la prima volta che la Corsa Rosa passava per queste strade. Tornando alla stretta attualità, c’è da dire che i primi 170 km di strada sono assolutamente pianeggianti: si attraversa infatti tutta la pianura padana nord-occidentale, lungo strade prevalentemente rettilinee e dall’ampia carreggiata. E’ immaginabile dunque pensare che anche il ritmo di gara sarà bello sostenuto, così come la media oraria del gruppo. Di conseguenza, tutta la prima parte del percorso si presta solo per gli attaccanti di giornata e per tutti quegli avventurosi che avranno voglia di mettersi un pò in mostra, senza avere alcuna velleità di classifica. Ecco che allora le uniche ”emozioni” (se così si può dire…) saranno concentrate presumibilmente al momento dei due traguardi volanti posti a Chivasso ed a Rivoli, rispettivamente a 124,5 km il primo ed a 164,2 km il secondo. A questo punto mancheranno ancora quasi 76 km da percorrere. Da questo punto in poi però la tappa cambia radicalmente: la seconda parte del percorso infatti è tutta un susseguirsi di salite e discese. Niente di trascendentale, sia chiaro, ma insomma la gara vera con buona probabilità inizierà proprio qui. Dopo una leggero strappetto sulla Colletta di Cumiana (posto al km 187,3, in cui si arriverà sui 600 metri di altura), una lunga discesa porterà i corridori a transitare per la prima volta sotto il traguardo di Pinerolo, ma in realtà è proprio da qui che si entrerà nel vivo della corsa: si sale sul ”muro” di via dei Principi d’Acaja, un tratto brevissimo, ma caratterizzato da alcuni tratti in pavè e con pendenze anche al 20%, che metteranno in crisi chi magari già avrà nelle gambe la stanchezza di una lunga fuga. Dopodichè, da San Maurizio, si arriva fino a San Pietro Val Lemina e da qui parte la salita più lunga e dura della giornata: è la salita di Pramartino, nonchè GPM di 2a categoria. Da quota 439 si sale fino ai 925 metri nell’arco di 4, 650 km, con una pendenza media del 10,5% e con una punta massima del 17%. Insomma, con le debite proporzioni, un ”pizzico” di Mortirolo in quella che dovrebbe essere in teoria una semplice tappa di transizione, in attesa del gran finale dei prossimi giorni… Come se non bastasse poi, scollinati a Pramartino, i ciclisti saranno infine impegnati in una lunga discesa non facilissima, che li riporterà nuovamente a Pinerolo. Da quì mancheranno solo 3 km all’arrivo, peccato solo che in questi ci sia da ripetere anche il muro di via dei Principi d’Acaja, 450 metri al 14% con punte del 20%, il tutto corredato da pavè e strada stretta. Il secondo ed ultimo passaggio sotto lo striscione dell’arrivo di Pinerolo (previsto tra le 17:00 e le 17:30) sarà insomma una bella liberazione per i ciclisti. E pensare che la tappa odierna dovrebbe servire a recuperare le energie…

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