Milano-Sanremo 2017, la guida completa. Sagan favorito

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
Milano Sanremo 2017 Altimetria

Il profilo altimetrico della Milano-Sanremo 2017

La Milano-Sanremo è indubbiamente la storia del ciclismo. Nata nel 1907, attualmente è alla 108esima edizione: la prima Classica Monumento dell’anno (non a caso chiamata “Classicissima“) attira gli amanti delle due ruote non solo per la sua gloriosa storia, ma anche per la sua indescrivibile “bellezza”. La Classica di Primavera si disputa tradizionalmente il sabato che precede la festa di San Giuseppe: quest’anno quindi verrà corsa il 18 marzo.

Milano-Sanremo: il percorso e la storia

Duecentonovantotto chilometri di pura passione che partono da via della Chiesa Rossa Milano, all’ombra del Castello Sforzesco e terminano, come da tradizione, in via Roma, nel centro di Sanremo. Il percorso è quello che congiunge il capoluogo meneghino alla riviera di Ponente attraverso PaviaOvada fino alla discesa di Voltri. Di lì si svolta verso ovest, procedendo per VarazzeSavona Albenga. Dopodiché incomincia la sequenza dei capi: Capo MeleCapo Cervo Capo Berta, prima delle due ascese fondamentali: quelle della Cipressa e del Poggio di Sanremo, rispettivamente penultima ed ultima salita. Essendo al termine della corsa, tali asperità provocano una grande selezione tra i corridori.Spettacolare, ma da tempo non decisiva, è la salita del Passo del Turchino (il punto più alto della corsa) posta esattamente a metà del percorso: fino agli anni cinquanta, la strada era ancora sterrata e molti ciclisti terminavano lì la propria corsa. È molto tecnica invece la discesa lungo l’Aurelia posta dopo i tre capi e che precede Imperia.

Il recordman della competizione è sicuramente Eddy Merckx: il cannibale belga ha vinto la Milano-Sanremo per ben sette volte (1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975 e 1976). I ciclisti italiani non trionfano dal 2006, anno in cui Filippo Pozzato tagliò il traguardo di via Roma, seguito da Alessandro Petacchi Luca Paolini: un podio completamente azzurro. La scorsa edizione venne vinta dal francese Arnaud Démare, non senza polemiche: infatti il ciclista d’oltralpe (velocista puro e non di certo scalatore), nonostante fosse stato vittima di una caduta poco prima della Cipressa, riuscì a registrare il miglior tempo proprio su quella salita (con una velocità massima di ben 52,2 chilometri orari).

Pronostici Milano-Sanremo 2017: Sagan favorito, ma occhio a Gaviria e Démare

La Milano-Sanremo è sicuramente una corsa più adatta ai velocisti ed agli sprinter, nonostante le due asperità finali. Il ciclista favorito per la vittoria finale è il campione del mondo Peter Sagan: lo slovacco non ha mai trionfato nella Milano-Sanremo (pur portando a casa un ottimo secondo posto nel 2013), ma è davvero in forma. Lo dimostra la sua recente prestazione nella Tirreno-Adriatico: una maglia rossa conquistata dopo due vittorie in altrettante tappe. Il corridore iridato dovrà sfatare il tabù della Milano-Sanremo e, complice il suo stato di forma, sembra il nome più accreditato per la vittoria finale.
Sagan dovrà vedersela sicuramente con Fernando Gaviria: il colombiano nella Corsa dei Due Mari è stato l’unico a bruciare Sagan, in volata al termine della sesta tappa, l’ultima prima della passerella di San Benedetto del Tronto. Gaviria nella scorsa edizione della Milano-Sanremo, cadde proprio al termine della corsa (esattamente come Sagan), ma questa volta sicuramente dirà la sua.
Bisogna stare attenti anche ad Arnaud Démare: l’ultimo vincitore della Classicissima non ha disputato la Tirreno-Adriatico per correre la Parigi-Nizza, dove ha brillato in maniera particolare, vincendo la prima tappa e dimostrando una resistenza in salita che sicuramente gli risulterà favorevole sulla Cipressa e sul Poggio.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •