Esclusiva SN [VIDEO], Domenico Pozzovivo: “Sarà un Giro difficile, nulla è scontato, ma siamo pronti”

Pubblicato il autore: Luca Santoro

Domenico Pozzovivo

Domenico Pozzovivo si presenta al Giro d’Italia 2017 con grandi speranze, quelle che animano un corridore che quattro volte si è issato nella top ten della corsa rosa dopo l’infortunio subito nella corsa rosa nel 2015. Quattro volte nella top ten della corse a tappe di RCS, il corridore della AG2R è una degli italiani su cui puntare per un risultato importante – nell’ottica delle tappe più impegnative come quelle di montagna nella terza settimana e perchè no, anche in vista della generale – e che cerca un riscatto che sia definitivo dopo il periodo buio seguito all’infortunio del Giro 2015, in cui cadde rovinosamente durante una discesa nella tappa da Rapallo a Sestri Levante. Un grande spavento che fortunatamente non è costato a Domenico delle conseguenze ben peggiori rispetto a quelle che ci sono state, un 2016 in chiaroscuro e un 2017 in cui lo scalatore di Policoro si è preso qualche piccola ma chiara rivincita: il podio del Tour of The Alps e la buona prestazione alla Liegi ne sono una prova lampante.

L’intervista esclusiva a Domenico Pozzovivo: “Il percorso del Giro è molto più duro del Tour”

Tempo di conferenze stampa in quel di Alghero, in cui squadre e corridori presentano le proprie ambizioni (dichiarate o nascoste) in vista della partenza del Giro d’Italia 2017. Anche Domenico Pozzovivo non si è sottratto alle domande dei giornalisti: sopra potete assistere alle dichiarazioni che ci ha rilasciato in esclusiva per noi di SuperNews sulle insidie del Giro d’Italia 2017, il rischio di sottovalutazione da parte di team e corridori della corsa rosa (a volte ingiustamente snobbata), la strategia della sua squadra, sugli avversari a partire da Quintana ed infine dedica anche un ricordo ad un corridore molto amato da tutti e che ci ha lasciato troppo preso, ovvero Michele Scarponi.

Le altre dichiarazioni di Domenico Pozzovivo in vista del Giro d’Italia 2017

Il corridore della AG2R ha inoltre dichiarato, nel corso della conferenza stampa, che il percorso di quest’anno è molto difficile, riferendosi in particolare alle insidie che nasconde la prima settimana: ed il pensiero va alla salita finale della tappa dell’Etna che tanto fa parlare tra gli addetti ai lavori e che si trova nel mirino di Domenico Pozzovivo: “Mi motiva molto,ha un’attrattiva in sé molto forte“. Un pensiero va anche alla assenza di cronosquadre, che per il corridore della AG2R è quasi un sollievo e spinge i ciclisti ad ambire a qualcosa di importante a livello individuale.
Un pensiero poi alla controversa decisione (poi ritirata) di istituire una classifica per i migliori discesisti (argomento che per lui, ça va sans dire, è molto delicato e sentito): non a caso la sua posizione è in linea con l’Associazione dei Corridori, e a suo avviso una iniziativa del genere avrebbe creato più pericolo che spettacolo.
Domenico Pozzovivo ha inoltre dichiarato che, nonostante la tendenza dei grandi giri stia andando verso tappe di montagna più corte, lui preferisce mettersi alla prova con percorsi anche lunghi dove possa esprimere al meglio le sue potenzialità. Cuore e coraggio, insomma, sono doti che non mancano certo al corridore della AG2R.

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