Esclusiva SN [VIDEO], Vincenzo Nibali sul Giro d’Italia 2017: “Il mio obiettivo è il podio, l’Etna sarà un momento da non sottovalutare”

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

 

Vincenzo Nibali
Vincenzo Nibali
è pronto: il Giro d’Italia 2017 non è un obiettivo come gli altri, soprattutto se in gioco c’è la possibilità di centrare la tripletta, dopo i trionfi nella corsa rosa nel 2013 e nel 2016 (quest’ultimo per niente scontato ed in bilico sino all’ultimo).
Eppure il corridore messinese quest’anno tiene ben coperte le sue carte, come ha lasciato intendere urbi et orbi nella conferenza stampa del suo team, la neonata Bahrain Merida (il team con licenza World Tour creato quest’anno grazie alla collaborazione tra un consorzio imprenditoriale del piccolo Stato del Golfo Persico e l’azienda di ciclismo Merida), svoltasi ad Alghero nell’elegantissima cornice della Villa Las Tronas dove soggiorna la squadra.
Circondato da un roster di fidatissimi (come Valerio Agnoli) e di corridori completi in grado di dare man forte al capitano alla conquista della generale come Manuele Boaro, Kanstantsin Siutsou, Javier Moreno, Luka Pibernik, Franco Pellizotti e Enrico Gasparotto, Vincenzo Nibali vuole confermare lo stato di forma che lo ha contraddistinto al Giro di Croazia e dare al team che ha costruito un progetto intorno a lui la gioia di mettere a segno il colpaccio al Giro d’Italia 2017.

VIDEO – Le dichiarazioni esclusive di Vincenzo Nibali prima del Giro 2017

Nel corso della conferenza stampa della Bahrain Merida Vincenzo Nibali si è dichiarato assolutamente fiducioso (forte della sua ottima forma) ma anche conscio delle inevitabili difficoltà del Giro d’Italia quest’anno: “Stiamo abbastanza bene, non vediamo l’ora di iniziare. Le mie aspirazioni? Centrare il podio, non è semplice, ma abbiamo lavorato tutti per fare bene nonostante avversari di grande rispetto. Sarà una lunga sfida, difficile, Mauro Vegni l’ha resa più complessa degli altri anni. Per me sarà una grande cosa la tappa di Messina dal punto di vista affettivo: una occasione irripetibile“.
Il suo team, per rimarcare la volontà di mettere lo Squalo di Messina al centro del progetto, non ha lasciato nulla al caso neppure dal punto di vista extrasportivo: per quest’anno la Bahrain Merida, come dichiara il Marketing Manager Alex Carera, avrà una maglia particolare, con un centinaio di stelle dorate sul retro e la bici ispirata nel design al trofeo senza fine, con rifiniture in simil oro, così come il casco speciale di Vincenzo.
E non può mancare, alla fine, il ricordo dell’ex compagno all’Astana ed amico Michele Scarponi: un lutto tale che Vincenzo ammette il fatto di stentare ancora a credere, come tutti noi, a quello che è successo. L’Aquila di Filottrano è sempre al centro dei pensieri suoi e degli altri corridori; pensieri che poi corrono, conclude Nibali, alla famiglia di Scarponi, “a cui cerchiamo di stare vicini“.
Nell’intervista che ci ha concesso il vincitore uscente del Giro d’Italia rilascia alcune dichiarazioni inedite sulla tappa dell’Etna, le difficoltà di quest’anno e un cenno agli avversari come un certo Steven Kruijswijk che sembrava ad un passo dal trionfo finale l’anno scorso. Poi, la storia del ciclismo ci ha consegnato un finale diverso, che Vincenzo Nibali spera di poter ripetere anche quest’anno regalandoci un altro trionfo. E l’Italia intera glielo augura.

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