Giro d’Italia 2017, 11a tappa: un incredibile Fraile vince a Bagno di Romagna, Dumoulin in rosa – VIDEO

Pubblicato il autore: Jacopo Zagari Segui

Omar Fraile festeggia la vittoria nell’11a tappa all’arrivo di Bagno di Romagna

FRAILE INCONTENIBILE Omar Fraile(Dimension Data) vince dopo una prova strepitosa l’11a tappa del Giro d’Italia 2017, di 161 km con partenza da Firenze ed arrivo a Bagno di Romagna. Il corridore spagnolo aveva tentato con Mikel Landa (Team Sky) un attacco a 110 km dal traguardo. Il tentativo non era andato a buon fine, con l’azione neutralizzata dalla fuga di giornata: Fraile non si è dato per vinto e sulla salita del Monte Fumaiolo, ultimo GPM di giornata, ha nuovamente provato uno scatto. Nel finale il 26enne della Dimension Data è stato bravissimo ad anticipare la volata, partendo ai 200 mt. dal traguardo e beffando Rui Costa e Pierre Rolland.

FUGA NUMEROSA La tappa di oggi prevedeva un percorso molto impegnativo sugli Appennini tosco-emiliani, con ben quattro Gran Premi della Montagna dopo i 15 km di pianura iniziale. Le caratteristiche della frazione erano ideali per una fuga numerosa, che puntualmente si è verificata: sono stati ben 22 i corridori a tentare l’azione da lontano. Tra loro, dopo 50 km di corsa, Mikel Landa e Omar Fraile si sono lanciati all’attacco in tandem alla base del Passo della Calla (1295 mt.). Il loro tentativo si è esaurito al km 120. Ripresi i due attaccanti, gli uomini in fuga hanno continuato a collaborare sino alla base della salita del Monte Fumaiolo, 1347 mt. e quarto Gran Premio della Montagna (2a cat.). Il gruppo ha controllato il ritardo, mantenendolo nell’ordine dei 3′.

TRE UOMINI AL COMANDO Verso la fine della salita al Monte Fumaiolo, Fraile ha provato nuovamente l’attacco insieme a Pierre Rolland. I due sono stati raggiunti da Rui Costa e i tre hanno collaborato fino all’arrivo quando, recuperati dagli altri corridori della fuga di oggi, hanno lanciato la volata finale. Fraile è stato bravissimo ad anticipare la manovra ai 200 mt. e per gli avversari non è stato più possibile superarlo. Lo spagnolo ha ottenuto oggi anche molti punti validi per la classifica come miglior scalatore del Giro 100, suo obiettivo dichiarato dopo la tappa. Non sarà facile competere con lui, se sarà in grado di dimostrare la stessa tenacia ed intelligenza tattica dimostrata oggi.

DUMOULIN TIENE LA MAGLIA ROSA Tom Dumoulin ha dovuto difendere sin da subito la maglia rosa conquistata ieri. Ai 27 km dall’arrivo infatti Vincenzo Nibali ha mobilitato la propria squadra, la Bahrain-Merida, per testare la condizione degli uomini di classifica il giorno dopo la cronometro del Sagrantino: in un primo momento Pellizotti ha aumentato sensibilmente l’andatura, dopo di che è stato lo stesso Nibali a dettare il ritmo. Ai 500 metri dal traguardo del GPM del Monte Fumaiolo è stato Thibaut Pinot ad attaccare nel gruppo maglia rosa. Dumoulin ha dovuto lavorare in prima persona per rintuzzare l’attacco, operazione riuscita in discesa. A soffrire nell’ultima salita sono stati Steven Kruijswijk (Lotto Jumbo) e Geraint Thomas (Team Sky), che non ha recuperato al meglio dopo la caduta della tappa del Blockhaus. Dumoulin conserva così la maglia rosa ma la sua squadra ad inizio tappa è andata in difficoltà: per l’olandese le prossime salite si prospettano piene di insidie.

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