Tour De France 2017 Tappa 12, cronaca ed highlights video: vince Bardet, ma Fabio Aru si prende la maglia gialla!

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Tour de France 2017 Tappa 12

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Romain Bardet vince la Tappa 12 del Tour de France 2017, Chris Froome perde la maglia gialla a favore di Fabio Aru. Questo è il primo dato più eclatante della gara di oggi che ha accolto i corridori sui Pirenei, con una prima parte abbastanza mossa ed una seconda che è invece il clou della giornata con una successione di vette (di cui una hors catégorie): secondo il direttore sportivo della BMC Yvon Ledanois questa frazione sarebbe stata la scena del delitto del Tour de France 2017, “ucciso” da Chris Froome proprio oggi, almeno secondo le parole riferite stamane dal dirigente della squadra orfana del capitano Richie Porte al sito del Tour. Così non è stato: il sardo dell’Astana (nonostante il mancato apporto di due compagni preziosi come il co-capitano Jakob Fuglsang e Dario Cataldo) ora guida la (corta) classifica generale con sei secondi di vantaggio sul keniano bianco, che dalla sua ha uno squadrone che ha dimostrato oggi di essere il più agguerrito di quest’anno, ma non è bastato; Froome si è ritrovato nel finale senza la protezione del team, svelando una inconsueta fragilità e scompostezza tali da percorrere gli ultimi metri letteralmente arrancando. Bardet terzo in generale a 25 secondi.
Tra gli altri verdetti della tappa di oggi, l’acclarato stato di forma non al top di Nairo Quintana, decisamente poco brillante ed in sofferenza rispetto al forcing del Team Sky: il colombiano vede assottigliarsi ulteriormente le sue chance di vittoria finale (e rischia persino il podio), uscendo praticamente dalla classifica generale. Non va molto bene neppure per Romain Bardet: l’AG2R è reattiva ma nelle ultime battute lascia da solo il proprio capitano. La squadra francese segna il passo rispetto al team di Chris Froome nello scontro diretto.
Steven Cummings (Dimension Data), che ha animato il percorso della Tappa 12 centrando la fuga giusta e rimanendo in testa da solo per buona parte del finale, riceve il numero rosso del corridore più combattivo di oggi. Invariate le altre classifiche (visibili in fondo all’articolo).
In occasione della tappa di oggi sono stati anche ricordati i corridori vincitori del Tour scomparsi recentemente, ovvero Ferdi Kubler, Roger Walkowiak e Roger Pingeon, oltre ovviamente Tom Simpson, deceduto durante la gara della Grande Boucle esattamente 50 anni fa e ricordato anch’esso nella giornata odierna.

Tour De France 2017 Tappa 12: la cronaca e i video highlights

Tour De France 2017 Tappa 12

La fuga non parte da subito ma dopo poco più di una decina di chilometri ed è composta da una folta pattuglia di corridori formata da Cyril Gautier (AG2R-La Mondiale), Imañol Erviti (Movistar), Koen De Kort (Trek-Segafredo), Stefan Küng (BMC), Stephen Cummings (Dimension Data), Marcel Kittel e Jack Bauer (Quick Step Floors), Nils Politt (Katusha-Alpecin), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Michael Matthews (Sunweb), Julien Simon (Cofidis) e dal nostro Diego Ulissi (UAE Team Emirates). La presenza di Kittel e Matthews è spia della lotta serrata per la conquista sino all’ultimo punto della maglia verde: ricordiamo che la classifica di questa categoria è guidata dallo sprinter tedesco della Quick Step Floors seguito a ruota dal collega australiano della Sunweb. Dopo 38 km il vantaggio sul gruppo viene segnalato sui 2’45. I malridotti Contador e Fulgsang attardati in coda al gruppo.

Dopo i primi 60 km di gara il vantaggio dei fuggitivi sale a più di quattro minuti, sino a sfiorare i cinque minuti alla Côte de Capvern. Il gruppo degli inseguitori è invece guidato principalmente dal Team Sky, con a ruota l’AG2R e l’Astana.

Al 94esimo chilometro i fuggitivi passano per il traguardo volante di Loures-Barousse, molto importante in virtù della lotta per il vertice tra Kittel e Matthews: il primo a transitare è proprio l’australiano, come possiamo vedere nel resoconto dei punti raccolti dai corridori:

1. Michael Matthews, 20 punti

2. Marcel Kittel, 17

3. Thomas De Gendt, 15

4. Jack Bauer, 13

5. Stefan Küng, 11

6. Koen De Kort, 10

7. Diego Ulissi, 9

8. Nils Politt, 8

9. Cyril Gautier, 7

10. Julien Simon, 6

11. Imañol Erviti, 5

12. Stephen Cummings, 4

A seguire il gruppo che transita dopo 5’45”:

13. Christian Knees, 3

14. Luke Rowe, 2

15. Mikel Nieve, 1

Quando si prospetta davanti ai battistrada il Col des Ares il loro vantaggio continua a salire sfondando il tetto dei sei minuti: il primo a raccogliere i punti è Thomas De Gendt, con Marcel Kittel molto vicino ad ottenere il suo primo punto della classifica degli scalatori. Questa la situazione dei corridori in transito sul Col des Ares:

1. Thomas De Gendt, 5 punti

2. Michael Matthews, 3

3. Koen de Kort, 2

4. Julien Simon, 1

Nel frattempo nel gruppo non si registrano ancora reazioni di sorta mentre i fuggitivi si avvicinano all’altra asperità di giornata, il GPM di prima categoria del Col de Menté (teatro del drammatico incidente della maglia gialla Luis Ocaña nel 1971). Tra i battistrada però ci sono le prime defezioni: Kittel inizia ad attardarsi sulla salita, lasciando undici corridori ancora in testa, mentre il suo diretto avversario Matthews riesce ad essere mattatore anche sul transito della vetta. L’australiano infatti va a punti per primo per tutelare il compagno Warren Barguil, attualmente primo dei scalatori ma la cui posizione avrebbe potuto essere insidiata da lontano, nella tappa odierna, dall’arrembante De Gendt. Questi infatti i punti raccolti dai corridori in ottica maglia a pois:

1. Michael Matthews, 10 punti

2. Thomas De Gendt, 8

3. Julien Simon, 6

4. Diego Ulissi, 4

5. Cyril Gautier, 2

6. Imañol Erviti, 1

Siamo in prossimità dell’hors catégorie di giornata, il Port de Balès, la vetta che ricordiamo anche per l’attacco nel 2010 di Alberto Contador ai danni di Andy Schleck in preda ad un guasto meccanico: lo spagnolo poi si scusò, ma come possiamo dedurre il dibattito sul fair paly in gara non è una questione su cui ci arrovelliamo solo da oggi. Tornando alla tappa di oggi, quando mancano 50 km alla fine, dal gruppo parte il contrattacco di due corridori della Fortuneo – Oscaro, ovvero Maxime Bouet e Brice Feillu (tra l’altro imparentati fra di loro), mentre i fuggitivi perdono l’altro velocista, cioè Matthews. Restano alla fine in sei in testa alla gara, ovvero Bauer, Gautier, Küng, Simon, De Gendt e Cummings. Ulissi, De Kort e Erviti restano attardati, mentre Simon e successivamente Bauer perdono da lì a poco contatto con i battistrada.

In buona sostanza sono quattro i fuggitivi quando mancano 36 km, e sono Küng, De Gendt, Gautier e Cummings, ma non è finita qui: De Gendt si stacca quasi subito, e viene seguito a ruota da Cummings. La cosa curiosa è che entrambi vinsero una tappa di montagna nel Tour dell’anno scorso: il britannico trionfò proprio nella frazione con una cima presente oggi, la Côte de Capvern.

Il corridore della Dimension Data non si smentisce neppure in questa tappa e riesce a lasciarsi dietro De Gendt tre chilometri prima della vetta del Port de Balès, ma ci sono movimenti anche nel gruppo: Warren Barguil attacca nel gruppo maglia gialla (che si trova a circa due minuti dal battistrada), seguito a ruota da nientemeno che da un redivivo Contador: mancano 30 km alla fine. Ecco il video del suo attacco:

Questo il resoconto dei punti raccolti dai corridori sulla cima dell’hors catégorie di oggi:

1. Stephen Cummings, 20 punti

Dopo 1’20”

2. Thomas De Gendt, 15

Dopo 1’30”

3. Cyril Gautier, 12

Dopo 1’35”

4. Warren Barguil, 10

Dopo 1’40”

5. Michal Kwiatkowski, 8

6. Mikel Nieve, 6

7. Mikel Landa, 4

8. Chris Froome, 2

Nel frattempo Cyril Gautier dell’AG2R cade nella discesa, per fortuna senza conseguenze, e si rimette quasi subito in moto.

Steve Cummings continua intanto la sua marcia inarrestabile portandosi a più di due minuti di vantaggio quando mancano solo 15 chilometri alla fine.
A 13 km dalla fine, un piccolo incidente coinvolge i due corridori più in vista di questo Tour: Chris Froome e Fabio Aru si scontrano in un sinistro causato da Mikel Nieve. I due finiscono fuori strada ma ripartono praticamente subito. Ecco il video di questo piccolo contrattempo:

Dal resto del gruppo, dove erano presenti anche Romain Bardet e Nairo Quintana, nessuna reazione d’attacco. Il Team Sky continua a fare l’andatura con Michał Kwiatkowski a dettare dei ritmi davvero elevati e che mietono una vittima eccellente quale è proprio Quintana.

Steve Cummings veleggia verso gli ultimi 10 km con la salita e lo scollinamento finale del GPM di prima categoria del Col de Peyresourde, ma il suo vantaggio è di solo un minuto. Alla fine verrà ripreso da un gruppo di dieci corridori quando mancano 8 chilometri, e ci sono tutti i migliori: Froome, Nieve e Mikel Landa (Sky), Romain Bardet (AG2R-La Mondiale), Fabio Aru (Astana), Alberto Contador (Trek-Segafredo), Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac), George Bennett (LottoNL-Jumbo), Daniel Martin (Quick-Step), Louis Meintjes (UAE) e Simon Yates (Orica-Scott), preludio insomma di un finale combattutissimo, con gli uomini del Team Sky (in primis Landa) che continuano a dettare i ritmi.
Questi i passaggi sul Col de Peyresourde:

1. Mikel Nieve, 10 punti
2. Mikel Landa, 8
3. Chris Froome, 6
4. Fabio Aru, 4
5. Romain Bardet, 2
6. Rigoberto Uran, 1

Siamo in prossimità dell’ultima salita, quella di Peyragudes che conduce al traguardo finale, con medie del 16%. Nel chilometro finale, mentre nelle retrovie Contador in difficoltà si stacca, gli uomini di classifica lottano spalla a spalla in vista di una inconsueta volata di gruppo. George Bennet accellera ai meno 600 metri ma il suo attacco viene subito annullato da Landa. Il rettilineo finale è animato dallo scatto di Fabio Aru che si accolla il rischio di partire lunghissimo: Froome sembra non riuscire a rispondere in maniera adeguata ma il sardo si fa superare da Bardet  che taglia così il traguardo per primo davanti ad Uran e ad Aru.
Chris Froome arriva però sul traguardo con un ritardo di 20 secondi, consegnando la gialla al corridore della Astana.

«Nella vita bisogna provarci, io ci ho provato oggi, a 300 metri dall’arrivo: lo strappo era duro, ma ho resistito. Questa maglia è un’emozione indescrivibile, il massimo per un corridore. Mi mancava la maglia gialla, dopo avere indossato quella rosa al Giro d’Italia e quella rossa alla Vuelta»: queste le prime parole di Fabio Aru ai microfondi dei giornalisti, riportate dal Corriere della Sera.

Curiosità finale riguardo la tappa di oggi: al km complessivo 2024 del Tour, tagliato proprio nella giornata di oggi (precisamente al km 46 della frazione odierna, all’altezza di Lhez) è comparso un piccolo spot per promuovere la candidatura di Parigi per le Olimpiadi 2024, come si può notare dal video qui sotto:

Tour De France 2017 Tappa 12: classifiche aggiornate

Arrivo di tappa:

1 BARDET ROMAIN 11 AG2R LA MONDIALE 05H 49′ 38” B : 10” –
2 URAN RIGOBERTO 188 CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM 05H 49′ 40” B : 06” P : 20” + 00′ 02”
3 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 05H 49′ 40” B : 04” – + 00′ 02”
4 LANDA MIKEL 6 TEAM SKY 05H 49′ 43” – – + 00′ 05”
5 MEINTJES LOUIS 61 UAE TEAM EMIRATES 05H 49′ 45” – – + 00′ 07”
6 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 05H 49′ 51” – – + 00′ 13”
7 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 05H 50′ 00” – – + 00′ 22”
8 BENNETT GEORGE 162 TEAM LOTTO NL – JUMBO 05H 50′ 05” – P : 20” + 00′ 27”
9 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT 05H 50′ 05” – – + 00′ 27”
10 NIEVE MIKEL 7 TEAM SKY 05H 51′ 06” – – + 01′ 28”

Classifica Generale:

1 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 52H 51′ 49”
2 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 52H 51′ 55” + 00′ 06”
3 BARDET ROMAIN 11 AG2R LA MONDIALE 52H 52′ 14” + 00′ 25”
4 URAN RIGOBERTO 188 CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM 52H 52′ 44” + 00′ 55”
5 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 52H 53′ 30” + 01′ 41”
6 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT 52H 54′ 02” + 02′ 13”
7 LANDA MIKEL 6 TEAM SKY 52H 54′ 44” + 02′ 55”
8 QUINTANA NAIRO 21 MOVISTAR TEAM 52H 55′ 50” + 04′ 01”
9 BENNETT GEORGE 162 TEAM LOTTO NL – JUMBO 52H 56′ 13” + 04′ 24”
10 MEINTJES LOUIS 61 UAE TEAM EMIRATES 52H 56′ 40” + 04′ 51”

Classifica a Punti:

1 KITTEL MARCEL 101 QUICK – STEP FLOORS 352 PTS
2 MATTHEWS MICHAEL 141 TEAM SUNWEB 222 PTS
3 GREIPEL ANDRÉ 131 LOTTO SOUDAL 171 PTS
4 KRISTOFF ALEXANDER 125 TEAM KATUSHA ALPECIN 158 PTS
5 COLBRELLI SONNY 197 BAHRAIN – MERIDA 97 PTS
6 GROENEWEGEN DYLAN 163 TEAM LOTTO NL – JUMBO 94 PTS
7 BOASSON HAGEN EDVALD 92 TEAM DIMENSION DATA 93 PTS
8 BOUHANNI NACER 151 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS 78 PTS
9 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 71 PTS
10 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 68 PTS

Classifica scalatori:

1 BARGUIL WARREN 143 TEAM SUNWEB 70 PTS
2 DE GENDT THOMAS 134 LOTTO SOUDAL 32 PTS
3 ROGLIC PRIMOZ 166 TEAM LOTTO NL – JUMBO 30 PTS
4 VUILLERMOZ ALEXIS 19 AG2R LA MONDIALE 27 PTS
5 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 24 PTS
6 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 23 PTS
7 CUMMINGS STEPHEN 93 TEAM DIMENSION DATA 20 PTS
8 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 20 PTS
9 MOLLEMA BAUKE 37 TREK – SEGAFREDO 18 PTS
10 PINOT THIBAUT 78 FDJ 17 PTS

Classifica Giovani:

1 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT 52H 54′ 02”
2 MEINTJES LOUIS 61 UAE TEAM EMIRATES 52H 56′ 40” + 02′ 38”
3 LATOUR PIERRE-ROGER 17 AG2R LA MONDIALE 53H 00′ 02” + 06′ 00”
4 BUCHMANN EMANUEL 113 BORA – HANSGROHE 53H 06′ 03” + 12′ 01”
5 MARTIN GUILLAUME 201 WANTY – GROUPE GOBERT 53H 11′ 16” + 17′ 14”
6 BENOOT TIESJ 133 LOTTO SOUDAL 53H 14′ 50” + 20′ 48”

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