Vuelta, Nibali: “Ci saranno molte sorprese”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

NibaliTutto pronto per la Vuelta di Spagna che prenderà il via il prossimo 19 agosto. Ai nastri di partenza ci sarà anche l’azzurro Vincenzo Nibali che dopo il Giro d’Italia e il Giro di Polonia, si rimette in sella alla sua bicicletta per essere protagonista nella grande corsa a tappe spagnola. Saranno 21 tappe ricche di emozioni, dove tutti gli appassionati di ciclismo potranno assistere finalmente anche alla sfida Nibali-Aru. Ricordiamo infatti che i due oltre ad esser grandi amici, affrontano la prima stagione ciclistica da ex compagni di squadra. Aru e Nibali hanno corso insieme nell’Astana fino alla scorsa stagione quando lo Squalo dello Stretto ha deciso di lasciare il team kazako e legarsi contrattualmente al team Bahrain Merida.
Nibali partecipa per la quinta volta alla Vuelta di Spagna. Il debutto assoluto nella manifestazione arriva nel 2010 ed è subito primo posto, l’anno successivo invece conclude la corsa al settimo posto, mentre nel 2013 conquista il secondo gradino del podio e infine nel 2015 è protagonista di una squalifica a causa di un traino dell’ammiraglia. Riuscirà Vincenzo Nibali a trionfare in questa nuova edizione della Vuelta? Ecco le principali dichiarazioni sul suo stato di forma e sulle sue sensazioni prima del pronti via.

Nibali: “…Sarò in piena forma alla Vuelta”

Nibali è pronto per affrontare la grande corsa a tappe in terra spagnola che prenderà il via dal 19 agosto con partenza a Nimes e arrivo nel mese di settembre a Madrid. Al riguardo, lo Squalo dello Stretto si è così espresso al sito ufficiale della Vuelta Espana: “Mi è sempre piaciuta la Vuelta. È una gara che ho già vinto e le corse spagnole giocano a mio favore. Sono contento della mia forma attuale. Ho approcciato il Giro di Polonia dopo un periodo di allenamento in quota e non sapevo se sarei stato competitivo. Il nono posto in generale conferma la bontà del mio lavoro e mi presento in piena forma al via. Conosco bene alcune salite,  fra le quali l’Angliru. Per il resto chiederò al mio amico Purito. Sulla carta è una Vuelta esigente, come al solito”.

Nibali ha parlato anche degli avversari che insieme a lui prenderanno parte alla Vuelta, come Froome, Aru e Bardet tra tutti: “Sono tutti grandi corridori e la loro presenza garantirà un bello spettacolo. Alcuni provengono dal Tour de France e altri hanno fatto il Giro d’Italia con me, ma tutti possono puntare al podio o alla vittoria finale, non c’è un favorito unico. In realtà credo che questa gara potrà riservare molte sorprese”.

Infine il corridore ha così concluso: “Grazie alla Vuelta ho capito di essere un corridore adatto alle corse a tappe. La maglia rossa mi ha lasciato un ricordo molto intenso, ma anche il secondo posto dietro ad Horner nel 2013, per solo quaranta secondi. Le sconfitte fanno parte dello sport e mi hanno aiutato a migliorarmi”.

Non resta che attendere ancora qualche giorno per vedere Nibali all’opera nelle tappe spagnola e scoprire se riuscirà a salire sul podio quando la manifestazione si concluderà con la passerella a Madrid.

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