Vincenzo Nibali, l’incoraggiamento a Sebastian Vettel e i ringraziamenti alla Bahrain Merida

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

 

Nibali

Vincenzo Nibali è stato uno dei corridori italiani, protagonista di un’ottima stagione ciclistica. Reduce dal terzo posto del Giro d’Italia, corso lo scorso maggio, lo Squalo dello Stretto ha conquistato invece il secondo posto nella Vuelta di Spagna che si è conclusa lo scorso 10 settembre. Un bottino niente male, per una stagione che sta per volgere al termine e soprattutto in vista del 24 settembre quando Nibali parteciperà ai mondiali di Bergen, in Norvegia.
Lo Squalo dello Stretto però non è uno sportivo solo in sella alla sua bicicletta, ma anche fuori dal mondo delle due ruote. Ne è la dimostrazione, l’incoraggiamento che il corridore ha voluto fare a Sebastian Vettel, protagonista di una domenica davvero disastrosa alla guida della Ferrari.
Il pilota tedesco infatti nel Gp di Singapore ha forse compromesso la sua corsa al titolo mondiale, ma si sa nel mondo dello sport, nessuna rimonta è impossibile.

Vincenzo Nibali: “Vettel può farcela”

Nibali ha parlato ai microfoni dell’Ansa sulla disfatta in cui è incappato Sebastian Vettel domenica al Gp di Singapore. “Difficile ipotizzare una rimonta di Vettel, ma nulla è impossibile. L’esperienza personale mi ha insegnato che, nello sport come nella vita, non c’è niente di impossibile”. Infatti lo stesso Squalo dello Stretto vinse il Giro 2016 in volata ai danni di Esteban Chaves e perse una Vuelta allo stesso modo contro Chris Horner.
Il corridore ha poi aggiunto: “I valori al giorno d’oggi, nelle discipline sportive, sono sostanzialmente livellati. Vettel è forte e può anche rosicchiare i 28 punti che lo separano da Hamilton. E poi anche lui se ne intende di rimonte, visto che in passato ha privato proprio la Ferrari di un Mondiale, rimontando su Alonso nella stagione 2012”.

Vincenzo Nibali celebrato dal Team

Tempo di festeggiamenti e ringraziamenti in casa Bahrain Merida. Motivo? I due podi portati a casa dallo stesso Nibali, rispettivamente al Giro d’Italia e alla recente Vuelta di Spagna. Il corridore si è così espresso tramite il sito ufficiale della squadra: “Ho fatto un lavoro progressivo per essere quasi al 100% all’inizio di un grande giro, prima al Giro d’Italia e poi alla Vuelta di Spagna. Mi sono preparato con i ritiri in altura, prima in Argentina, poi a Teide e infine al Passo San Pellegrino prima della Vuelta, e sono sempre tornato in Italia per diverse gare. Giro e Vuelta sono due gare molto impegnative, al Giro quest’anno più che le salite, hanno fatto la differenza le cronometro che hanno dato un piccolo vantaggio a Tom Domoulin. Alla Vuelta invece abbiamo fatto una prestazione davvero grande, contro un avversario fortissimo come Chris Froome e il Team Sky, per questo il mio secondo posto è un risultato molto importante”.

Lo Squalo dello Stretto ha poi concluso con i ringraziamenti vari: “Per entrambe le corse devo ringraziare i miei carissimi compagni di squadra. Senza di loro non avrei raggiunto questi due podi. Tutti hanno dato il loro meglio e mi hanno aiutato in tutte le occasioni. Un ringraziamento particolare a Franco Pellizotti, che è stato veramente cruciale nelle ultime salite della Vuelta”.

 

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