Roc d’Azur 2017: l’outsider Rohrbach conquista la gara conclusiva del grande evento Mtb di fine stagione

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Roc d'Azur 2017

Nicola Rohrbach vince la Roc d’Azur 2017

Si è conclusa oggi la Roc d’Azur 2017, il grande evento che chiude la stagione mountain bike e che propone un programma all’insegna delle due ruote sui terreni accidentati declinate nelle varie specialità ed estremamente trasversale, capace di richiamare alla Base Nature Francois-Léotard nel comune francese di Fréjus, sulla Costa Azzurra, dal semplice appassionato amatoriale sino al campione professionista, impegnati in una 4 giorni costellati da ben 33 gare.
La 34esima edizione di questa grande festa della mountain bike (alla Roc è associata anche una fiera di settore, giusto per rendere l’evento il più aperto possibile al pubblico), che ha visto la partecipazione di 20.000 appassionati, ha culminato questa mattina il proprio programma con la gara più attesa – senza nulla togliere all’altissima qualità delle altre competizioni dei giorni scorsi – ovvero la competizione maschile su un affascinante percorso tecnico di 57 chilometri con dislivello di 1.350 metri, nella cornice del Massiccio dei Maures.
Il trionfo è andato allo svizzero Nicola Rohrbach (Team Goldwurst Power) con un tempo finale di 2:10:18, seguito a pochi decimi di secondo dall’austriaco Daniel Geismayer, già vincitore dell’appuntamento Marathon della Roc d’Azur 2017; chiude il podio il francese Jordan Sarrou, secondo classificato nella classifica di specialità cross country UCI e che ha approfittato del grande evento in terra francese per annunciare il prolungamento del contatto per altre due stagioni con la BH Suntour KMC.

Per Nicola Rohrbach si tratta della prima vittoria alla Roc d’Azur, così come per la trionfatrice della gara femminile (svoltasi anch’essa questa mattina), la francese Pauline Ferrand-Prévot.

L’inaspettata vittora di un outsider alla Roc d’Azur 2017

La vittoria dello svizzero è stata abbastanza inaspettata considerando il fatto che parliamo di un outsider rispetto al resto dei suoi avversari, come ad esempio il bronzo Sarrou, José-Antonio Hermida, Christoph Sauser e il veterano Julien Absalon, colonna della mountain bike e in particolare del cross country (due volte campione olimpico, cinque volte iridato mondiale ed in procinto di fondare il proprio team con cui correrà dal prossimo anno), la cui carriera proseguirà sino al 2019 ma che ha terminato la Roc d’Azur al 23esimo posto (“Ho subito notato che non avevo le gambe“, ha ammesso Absalon).
Nicola Rohrbach ottiene così la vittoria più prestigiosa della sua carriera dopo aver lottato ruota a ruota sino all’ultimo chilometro contro due avversari di livello come l’austriaco Daniel Geismayr e il vincitore dello scorso anno Sarrou: i vari attacchi lanciati per evitare lo sprint finale, di cui uno fondamentale per creare il distacco che ha messo ko i suoi rivali, sono stati alla base della sua vittoria, come ha spiegato lo svizzero alla fine della gara.
Il migliore degli italiani è stato Tony Longo della Wilier Force, giunto settimo con il tempo di 2:12:35 dopo aver disputato la volata per il quarto posto. Sfortunato Andrea Tiberi che, dopo essersi trovato nel gruppo di testa a metà gara, va incontro ad una foratura superata la salita più dura.

Top Ten Roc d’Azur 2017 Uomini:

1. Rohrbach 2h10’18
2. Geismayr a 2h10’33
3. Sarrou a 2h10’43
4. Indergand a 2h11’11
5. Kass a 2h12’31
6. Flückiger a 2h12’33
7. Longo a 2h12’35
8. Drechou a 2h12’48
9. Forster a 2h13’48
10. Stiebjahn a 2h13’50

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