Fabio Aru, i consigli e le dichiarazioni di Beppe Saronni

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Fabio AruFabio Aru sarà protagonista di una nuova avventura nella stagione ciclistica 2018. Il corridore sardo infatti, dopo diverse stagioni, ha lasciato il team kazako Astana, per legarsi contrattualmente all’UAE Emirates di Beppe Saronni. Una scelta che arriva dopo una stagione molto tormentata; prima col forfait al Giro d’Italia a causa di un infortunio al ginocchio rimediato durante un allenamento, poi un Tour de France da protagonista solo nelle prime due settimane e una Vuelta di Spagna, dove non ha trovato l’appoggio dei propri compagni di squadra.
Anche il passaggio dall’Astana all’UAE Emirates non è stato facile per lo stesso Aru. Infatti, il team manager Vinokourov vorrebbe un risarcimento in quanto sostiene che lo stesso corridore non abbia dato il giusto preavviso per lasciare il team, non permettendo alla squadra di trovare sul ciclomercato un degno sostituto.

Fabio Aru, parla Beppe Saronni

Beppe Saronni intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha parlato a lungo del Cavaliere dei quattro mori Fabio Aru: “Aru è un ragazzo talmente tranquillo e sereno che ha meravigliato tutti. Sicuro di sé, amichevole con tutti. Un corridore di carattere, molto tenace, deciso e grintoso, un lottatore. E giù dalla bici è esattamente l’opposto: grande pace, tranquillità, serenità. Abbiamo bisogno di corridori vincenti, è vero, ma ancora più importante come li fai questi risultati. Fabio sta diventando molto più riconoscibile per il suo modo di correre, per non aver paura di rischiare. Soffre, lotta fino in fondo, non ha paura di perdere. Non abbiamo ancora deciso nulla sul calendario 2018. Aspettiamo anche il tracciato del Giro per capire. Certo, a Fabio piacerebbe molto tornare alla corsa rosa che ha dovuto saltare quest’anno per infortunio. Così come mi ha detto che il Mondiale di Innsbruck è un suo punto fisso. E per uno come lui la Vuelta diventa un passaggio cardine. Il percorso del Mondiale lo vedremo almeno un paio di volte”.
Stando quindi alle dichiarazioni di Saronni, Aru potrebbe avere in calendario il Giro d’Italia, la Vuelta, proprio come preparazione in previsione dei Mondiali successivi di Innsbruck.

Fabio Aru, i consigli di Beppe Saronni

Sicuramente è ancora presto per conoscere il programma ufficiale della prossima stagione ciclistica di Fabio Aru, ma Beppe Saronni non ha perso tempo per iniziare a dare qualche consiglio al campione sardo. “Intanto deve correre di più, facendo gare anche senza partire con un obiettivo preciso di risultato. Aru deve essere di più in gruppo, deve spendersi di più soprattutto nelle corse di un giorno. Correre di più vuol dire anche tenere sempre viva l’attenzione che soltanto la gara ti dà: capire dove puoi arrivare, fare esperienza. Se vuoi lottare per vincere un giorno Lombardia o Liegi o Mondiale, devi sapere come muoverti e come correre. E poi più corri, più il tifoso ti segue e si appassiona a te”, ha affermato Saronni.
Non resta quindi che attendere ancora qualche mese per vedere il programma ufficiale di Fabio Aru. Certo è che la scelta più probabile sarà Aru al Giro d’Italia e Daniel Martin invece al Tour de France.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: