Fabio Aru al Giro d’Italia 2018, ora è ufficiale. Si delinea la start list con i possibili avversari del sardo

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
LE PUY-EN-VELAY, FRANCE - JULY 18: Fabio Aru of Italy riding for Astana Pro Team rides to the start of stage 16 of the 2017 Le Tour de France, a 165km stage from Le Puy-en-Velay to Romans-sur-Isère on July 18, 2017 in Le Puy-en-Velay, France. (Photo by Chris Graythen/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Ora è ufficiale: Fabio Aru ha sciolto la riserva e correrà il Giro d’Italia 2018, edizione numero 101 della corsa rosa. La decisione sembrava non fosse così scontata considerando l’attesa che ci è voluta prima che l’attuale campione italiano stabilisse con la sua nuova squadra, la UAE Team Emirates, se tornare al Giro dopo averci partecipato l’ultima volta nel 2015 (che concluse sul podio, al secondo posto).
Se a novembre Aru pareva propenso a presenziare nella start list della corsa rosa e della Vuelta per la stagione 2018, a dicembre una serie di rumors avanzavano un (più o meno) clamoroso colpo di scena in cui il suo team pareva privilegiasse invece la partecipazione del Cavaliere dei Quattro Mori al Tour de France, sacrificando il grande giro italiano (lo stesso Saronni ipotizzò in maniera implicita uno scenario del genere, sebbene riconoscesse che l’ultima parola spettava allo staff tecnico, in accordo con il corridore).
La motivazione alla base di questa scelta riguardava motivi di ordine commerciale e mediatico anzitutto, con la Grande Boucle preferita in quanto palcoscenico di grande visibilità per un ciclista.

Il comunicato di Fabio Aru che mette fine alle indiscrezioni. I primi nomi della start list del Giro 101

Tuttavia sono prevalse altre considerazioni, se oggi Fabio Aru ha rilasciato sul suo sito ufficiale, a proposito della sua confermata presenza al Giro, una dichiarazione in cui parla di una scelta ponderata e convinta, “valutando tutte le variabili” e dopo un confronto con la squadra. “Sono contento di tornare sulle strade del Giro che, per un atleta italiano, è una corsa che offre emozioni speciali“, aggiunge, sottolineando che parteciparci con alle spalle la maglia tricolore è una motivazione in più “per onorare al massimo la Corsa Rosa“. E come ci disse in una intervista esclusiva, l’idea di tornare al Giro dopo l’infortunio che gli costò l’anno scorso la partecipazione all’edizione del Centenario, in partenza proprio dalla Sardegna, trovava il suo apprezzamento.

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Sospiro di sollievo dalle parti di RCS Sport, alle prese con l’infinita telenovela del caso Froome e con la partecipazione di un atleta di punta del nostro Paese in bilico. Aru troverà come avversari, tra coloro che hanno confermato sino ad ora la loro presenza, il vincitore uscente Tom Dumoulin (Sunweb), l’aficionado del nostro Paese Thibaut Pinot (FDJ), l’ex compagno di squadra Miguel Angel Lopez (Astana), Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) e Philippe Gilbert (Quick Step Floors). E ovviamente Chris Froome (Team Sky), la cui partecipazione però è potrebbe essere a rischio. Ma questa è un’altra storia.

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